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Numero uno mondiale del lavoro temporaneo, Adecco ha registrato una progressione del giro d'affari meno marcata in luglio e agosto.

KEYSTONE/AP/MICHEL EULER

(sda-ats)

Il numero uno mondiale del lavoro temporaneo Adecco ha registrato una progressione del giro d'affari meno marcata nei primi due mesi del terzo trimestre.

In luglio e agosto il tasso di crescita organica e al netto dei giorni lavorativi è stata del 2%, ha comunicato l'azienda in occasione della giornata degli analisti e degli investitori che si tiene oggi a Londra. E in settembre i volumi lasciano presagire un ulteriore rallentamento.

A titolo di paragone, tra aprile e giugno il gruppo zurighese aveva registrato un aumento delle vendite del 4%, nei trimestri precedenti tra il 6 il 7%.

Rispetto al secondo trimestre è stata riscontrata una decelerazione soprattutto nell'Europa continentale, afferma la società. In Germania la crescita viene inoltre ancora frenata dalla fusione dei marchi Adecco e Tuja. Al contempo il gruppo sottolinea che nell'importante mercato francese continuano ad essere realizzati "risultati solidi". In tale paese le misure globali per aumentare l'efficienza sono già state implementate.

"Di recente gli affari sono stati più difficili del previsto", ammette il presidente della direzione Alain Dehaze, citato nella nota. Pertanto vengono adottate misure per adeguare i costi.

Per gli esperti l'annuncio è una sorpresa e alla Borsa svizzera l'azione è scesa a un nuovo minimo dell'anno. Da inizio 2018 il titolo ha ormai perso oltre un quarto del suo valore, più di ogni altra azione dell'indice principale SMI.

A Londra i vertici di Adecco hanno relativizzato debolezza attuale: in linea di principio il gruppo è attivo in un mercato in espansione, ha detto Dehaze. "Inoltre vediamo possibilità di accrescere la nostra quota di mercato", che al momento egli stima al 5%.

L'azienda conferma i suoi obiettivi a medio termine, annunciati un anno fa: entro il 2020 vuole crescere quattro volte più velocemente del prodotto interno lordo (Pil). Al contempo punta a migliorare ulteriormente l'efficienza.

Le attuali grandi tendenze giocano a favore del gruppo, ha spiegato il Ceo. A causa delle incertezze politiche, ma anche di quelle legate alla digitalizzazione, in molti paesi sale la quota di lavoratori temporanei. Inoltre Adecco ha il vantaggio di disporre - secondo Dehaze - della più ampia gamma di prodotti digitali del ramo.

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SDA-ATS