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L'ambasciatore russo all'ONU Vitaly Churkin (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/SETH WENIG

(sda-ats)

L'ambasciatore russo all'Onu, Vitaly Churkin, ha ammonito che l'attuale tensione con gli Usa è probabilmente la peggiore dalla guerra in Medio Oriente del 1973.

Allora la minaccia di una guerra tra l'Urss, che sosteneva gli arabi, e gli Stati Uniti, l'alleato più stretto di Israele, raggiunse il punto più alto dalla crisi dei missili a Cuba nel 1962.

"Penso che la situazione generale sia molto peggio ora, probabilmente la peggiore... sin dal 1973", ha dichiarato.

Ma l'ambasciatore russo ha sottolineato una differenza, ossia che oggi "benché ci siano frizioni gravi, differenze come la Siria, continuiamo a lavorare su altre questioni... e qualche volta molto bene". Cosa che non accadeva durante la Guerra fredda.

Churkin ha elencato una serie di cose che hanno deteriorato i rapporti bilaterali, dall'allargamento della Nato a est alla rivoluzione in Ucraina ("un colpo di Stato" sostenuto dagli Usa, a suo avviso) sino alla Siria. Il diplomatico russo ha comunque ribadito che Mosca vorrebbe normalizzare i rapporti con gli Usa. "Se il cambio di amministrazione aiuterà, bene", ha detto. Ma anche se Barack Obama potesse restare per un altro mandato - cosa vietata dalla Costituzione - la Russia si sforzerebbe di tentare di tornare alla normalità nelle relazioni, ha assicurato.

sda-ats

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