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Ancora tanti gli annegamenti in Svizzera

KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

Sono 49 le persone che sono annegate nelle acque svizzere dall'inizio dell'anno. Oltre la metà (26) erano stranieri, secondo le cifre pubblicate della Società Svizzera di Salvataggio (SSS). Nel 2015 vi erano stati in tutto 50 annegamenti.

Tra le vittime vi erano 41 uomini, quattro donne e quattro bambini. "Gli uomini rischiano più delle donne e ciò si fa poi sentire nelle statistiche", ha affermato all'ats il portavoce di SSS Philipp Binaghi.

Da notare che 47 decessi sono avvenuti in acque libere: 24 in fiumi e 23 in laghi (di cui tre casi durante immersioni). Un annegamento è avvenuto in piscina e un altro in un lago artificiale.

Visto che circa la metà delle vittime sono straniere, la SSS ha lanciato quest'estate un opuscolo speciale - tradutto in varie lingue - dal titolo "Divertimento attorno all'acqua, in acqua e sull'acqua" destinato in particolare ai richiedenti l'asilo, alle persone con passato migratorio e ai turisti.

Inoltre più di 15'000 bambini sono stati sensibilizzati in 828 scuole per l'infanzia con la campagna di prevenzione "Acqua, amica mia".

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SDA-ATS