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Dopo il "no" popolare del 2014 ai caccia Gripen, il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) torna alla carica con un ennesimo progetto volto all'acquisizione di nuovi jet da combattimento.

Se tutto andrà come previsto, nel 2017 al Parlamento verrà sottoposto un credito per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto di un velivolo moderno. I primi apparecchi verrebbero consegnati nel 2025, precisa una nota odierna del DDPS.

Il Consiglio federale è stato informato oggi dal ministro della difesa Guy Parmelin su lavori preparatori e calendario. Secondo la pianificazione, nel 2020 dovrebbe aver luogo la scelta del modello e due anni più tardi le Camere sarebbero chiamate a pronunciarsi su un credito d'acquisto.

Un gruppo di lavoro di esperti composto di rappresentanti degli ambiti specialistici rilevanti dell'esercito, di armasuisse e della Segreteria generale del DDPS dovrà fornire entro la primavera 2017 un rapporto che indichi il fabbisogno, il modo di procedere e gli aspetti industriali, e che affronti nel contempo anche il tema del futuro degli aerei da combattimento F/A-18 e F-5 Tiger attualmente in servizio.

Sempre nel 2017, al Parlamento sarà sottoposto un credito per la progettazione, il collaudo e la preparazione dell'acquisto di un nuovo aereo da guerra.

Durante questa fase gli esperti saranno affiancati da un gruppo di accompagnamento, che verrà istituito nei prossimi mesi, al quale potrà partecipare un delegato di ogni partito di Governo. Del gruppo faranno parte anche rappresentanti del DDPS e di altri dipartimenti nonché dell'industria e della Società svizzera degli ufficiali. Questa istanza consultiva non avrà tuttavia il compito di approvare o respingere il rapporto degli esperti.

A prescindere dal rifiuto popolare, risalente al maggio 2014, all'acquisizione di 22 aerei Gripen della svedese Saab, il DDPS è convinto che l'attuale flotta deve essere rinnovata: dei 54 Tiger F-5 (un aereo degli anni '70 e da 30 anni al servizio dell'esercito svizzero) ancora in organico, solo 30 sono ancora impiegabili.

Anche per i 31 F/A-18 in dotazione si porrà presto il problema, e ciò benché questo apparecchio possa vantare un livello tecnico elevato. Nel 2025, scrive il DDPS, questi jet avranno infatti raggiunto la fine della durata di utilizzazione consentita. Se si intende utilizzarli cinque anni in più, sarà necessario investire mezzo miliardo di franchi.

sda-ats

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