Un contributo di 80 milioni di franchi per il quartier generale del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) di Ginevra. Lo ha deciso di stanziare il Consiglio federale nel corso della sua seduta odierna.

L'esecutivo intende così "sostenere una delle poche organizzazioni" che in caso di crisi "riesce a raggiungere le persone bisognose", si legge in un comunicato.

Sempre più civili sono colpiti da conflitti armati e la loro dipendenza dell'aiuto umanitario aumenta: per questo Berna spalleggia il lavoro del CICR volto a contrastare miseria e sofferenza, scrive l'esecutivo.

Dalla sua base in riva al Lemano, il CICR coordina gli interventi di oltre 80 delegazioni sparse in tutto il mondo. L'organizzazione - sottolinea il governo - è rispettata da tutte le parti per il suo approccio neutrale. In Myanmar ha potuto accedere allo Stato di Rakhine e alla popolazione Rohingya che vi abita, fornendo generi alimentari a oltre 200'000 persone.

Il CICR è da lungo tempo legato alla Svizzera, Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra. Oltre al contributo di sede, nel 2018 la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) finanzia operazioni umanitarie specifiche con 60,9 milioni di franchi. La Confederazione è stata la quinta donatrice per ordine di importanza al budget globale.

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