Mostra al Forum svizzero

Dai ritagli infantili alle opere d'arte

Cultura  

Louis David Saugy: Mazzo di fiori, 1946

Collezione Hans-Jürgen Glatz, Blankenburg

Monika Flütsch: Gregge di pecore, 2012

Estrellita Fauquex: Lettera d'amore senza parole, 2012

Alois Carigiet: Mio fratello, 1919, ritaglio da bambino

Archivio della Fondazione Pestalozzianum

Jolanda Brändle: Toggenburg, 2012

Martin Mächler: Mazzo di eliche, 2012

Franticek Klossner: ritaglio di un rilievo, 2012

Monika Flütsch: Stier Dobi, 2012

Réhane Favereau: Poya „sens d’sus-d’sous“ (sopra e sotto), 2012

Sonja Züblin: La betulla, 2012

Krystyn Diethelm: Lettera a tutti, 2012

Jakob Hauswirth: Salita sull'alpeggio, 1858

Collezione privata

Anonimo: Dr. Dolittle, ritaglio eseguito da bambino, 1931

Archivio della Fondazione Pestalozzianum

Antoinette Fäsi: Gregge sotto gli alberi, 1801

Heinz Pfister: Simbiosi, 2012

 

 

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Considerato spesso un passatempo per bambini, il ritaglio con le forbici può produrre straordinarie opere d’arte, poetiche e decorative. Lo documenta la mostra “Scherenschnitte. Papiers découpés. Silhouettes. Paper cuts”, presentata dal Forum di storia svizzera di Svitto.

L’esposizione mette a confronto le figure ritagliate di oggi con quelle storiche dei secoli passati, mostrando l’evoluzione nell’arte del ritaglio. Si possono tra l’altro ammirare opere di Johann Jakob Hauswirth, il padre dell’arte del ritaglio, e di David Saugy. Grazie a una scenografia singolare gli spazi espositivi si trasformano in un paesaggio ritagliato, nel quale si muovono i visitatori. L’esposizione curata dal Forum di storia svizzera, che fa parte dei Musei nazionali svizzeri, è completata con lavori di ritaglio eseguiti da bambini, provenienti dall’archivio della Fondazione Pestalozzianum. (Foto: © Musei nazionali svizzeri)

 
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