Votazione del 28 settembre 2014

Sostituire le casse malattie private con un unico istituto pubblico; applicare lo stesso tasso dell'IVA alla ristorazione tradizionale e i take-away. Entrambe le proposte sono state rifiutate dall'elettorato svizzero il 28 settembre. La prima si prefiggeva di frenare l'esplosione dei premi assicurativi per le cure medico-sanitarie, la seconda di lottare contro la crisi del settore della ristorazione.

Risultati, reazioni e analisi
Domenica gli svizzeri hanno detto 'no' a una terapia radicale per curare il sistema dell'assicurazione sanitaria, commenta la stampa svizzera.
L'idea di una cassa malati pubblica unica non fa breccia tra l'elettorato svizzero: l'iniziativa della sinistra in tal senso è stata seccamente respinta il 28 settembre.
Secondo i dati di Gastrosuisse, gli esercizi take-away dispongono oggigiorno di una parte di mercato di quasi il 18% nel settore della ristorazione.
Nonostante alcune incertezze, la Confederazione intende da parte sua partecipare a Expo 2015 con un credito di 23 milioni di franchi.
Sondaggio
La maggioranza degli svizzeri non vuole una cassa pubblica al posto di quelle private per l'assicurazione malattie perché ritiene che il cambiamento non farebbe abbassare i premi.
La cassa malati pubblica non appare finora come la terapia giusta per curare i mali che affliggono l'assicurazione malattia e il sistema sanitario.
Cassa malati pubblica
La gestione dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie di base in Svizzera resterà nelle mani di casse malattia private o sarà affidata a un istituto nazionale pubblico? La risposta uscirà dalle urne il 28 settembre 2014.
L'influsso delle lobby della sanità nelle decisioni delle Camere federali  provoca continue polemiche, soprattutto a causa dell'assenza di trasparenza e regole chiare che caratterizza il lobbismo parlamentare svizzero in generale.
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IVA per i ristoranti
Il settore della ristorazione e quello alberghiero danno lavoro al 5% della popolazione attiva in Svizzera.
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Votazioni cantonali
Il cantiere dove sorgerà Expo 2015.
In futuro Basilea città e Basilea campagna potrebbero formare un solo cantone.

 
Punti di vista