Votazione del 30 novembre 2014

No all'abolizione dell’imposizione forfettaria, alla limitazione dell’immigrazione e al divieto di vendere l’oro della Banca nazionale. Il popolo svizzero ha seccamente respinto i tre temi su cui era chiamato ad esprimersi il 30 novembre. La prima proposta prevedeva di porre fine ai privilegi fiscali concessi agli stranieri ricchi. L’iniziativa Ecopop intendeva contenere la crescita demografica per conservare le basi naturali della vita. La terza iniziativa chiedeva di aumentare le riserve auree della Banca nazionale e di custodirle in Svizzera.

Cittadini alle urne
Proprietario del gruppo Chanel nella misura del 49%, Gérard Wertheimer (a destra) possiede un patrimonio di 9-10 miliardi di franchi, secondo la rivista Bilan. L’uomo è domiciliato nel canton Ginevra.
La stampa svizzera esprime sollievo per il massiccio rifiuto popolare dell'iniziativa Ecopop che chiedeva limitare drasticamente l'immigrazione per frenare la crescita demografica.
La Svizzera non vuole chiudere completamente le sue frontiere.
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Sondaggi
L'iniziativa Ecopop che vuole restringere l'immigrazione in Svizzera sembra destinata a un rifiuto nella votazione popolare del 30 novembre. Anche se sorprese dell'ultimo minuto non possono essere escluse in assoluto.
L'iniziativa Ecopop ha iniziato a scaldare gli animi già mesi prima della votazione.
Iniziativa "Basta ai privilegi fiscali dei milionari"
La casa a Gland di Michael Schumacher, uno dei più celebri beneficiari dei forfait fiscali in Svizzera.
Il festival di musica classica di Verbier dipende in gran parte dal sostegno finanziario di ricchi contribuenti residenti nella celebre stazione turistica vallesana.
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Iniziativa "Stop alla sovrappopolazione"
Il gruppo Ecopop teme lo scenario di una Svizzera con oltre 13 milioni di abitanti nel 2050.
Quanti abitanti può contenere la Svizzera?
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Iniziativa "Salvate l'oro della Svizzera"
Con 1040 tonnellate d'oro la Banca nazionale svizzera detiene ancora oggi le settime più importanti riserve auree a livello mondiale.
I mercati internazionali guardano con grande interesse al voto degli svizzeri sull'oro della Banca nazionale, in calendario il 30 novembre.
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