Svizzera-UE: così vicini, così lontani

La Svizzera convive, commercia e scambia con l'Europa. Eppure non ne vuole sapere di far parte del club dei Ventotto. E l'accettazione dell'iniziativa «contro l'immigrazione di massa», che rimette in discussione la libera circolazione delle persone, non facilita le relazioni.

Su un punto i negoziatori di entrambi le parti sono unanimi: Svizzera e Unione europea hanno interesse a preservare delle buone relazioni e a sviluppare la cooperazione bilaterale.
Quello dell'edilizia è uno dei settori che impiega il maggior numero di lavoratori stranieri in Svizzera.
Il ministro degli esteri Didier Burkhalter auspica un rafforzamento dei legami tra Svizzera e Gran Bretagna.
Una semplice abrogazione dell’articolo costituzionale non è da prendere in considerazione per il governo svizzero, ha spiegato la ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga.
Il senatore liberale radicale Philipp Müller è tra coloro che hanno tentato di sciogliere il nodo gordiano del mandato popolare.
L'estensione della libera circolazione alla Croazia, ratificata venerdì dal governo, era stata approvata dal parlamento elvetico nel giugno di quest'anno.
Per limitare l'immigrazione, a parità di esperienza e formazione, la preferenza dovrebbe essere data ai disoccupati residenti in Svizzera rispetto ai lavoratori provenienti da altri paesi. 
Non si può rivedere il risultato di una votazione popolare in tempi così stretti, ha dichirato la ministra di giustizia Simonetta Sommaruga, spiegando la scelta del governo di respingere l'iniziativa RASA.
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