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Formazione e lavoro Giovani svizzeri all'estero e quella voglia di tornare

Come funziona il sistema formativo svizzero? La risposta non è semplice. Soprattutto per chi non abita nella Confederazione come gli svizzeri di seconda o terza generazione residenti in Italia. Così l'Unione Giovani Svizzeri ha organizzato a Venezia un congresso proprio sul tema. 

Essere italiani ma anche svizzeri. Spesso grazie ai nonni se non addirittura ai bisnonni. Sono i giovani svizzeri che sono nati e cresciuti in Italia, hanno la doppia cittadinanza, e mantengono ancora molto forte il legame con la patria d'origine. 

Per permettere ai ragazzi di mantenere questo contatto con la Confederazione, in Italia esiste l'Unione Giovani SvizzeriLink esterno. L'associazione promuove ogni anno degli incontri per approfondire le conoscenze della Svizzera. 

Quest'anno l'appuntamento era a Venezia (nelle intenzioni degli organizzatori al Consolato svizzeroLink esterno) ma a causa dell'acqua alta il Congresso è stato spostato a Venezia Mestre. Uno sforzo organizzativo supplementare premiato dalla massiccia affluenza. Infatti grazie anche al tema scelto quest'anno - la formazione in Svizzera - la maggior parte dei giovani iscritti sono comunque arrivati a Venezia, nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Come diranno poi tutti al termine dell'incontro, "ne è valsa davvero la pena".

Formazione, come funziona?

Ospite del Congresso Rita Beltrami,Link esterno responsabile dell'orientamento scolastico e professionale del canton Ticino. Come ha ricordato l'alta funzionaria ticinese, il sistema formativo svizzeroLink esterno è unico al mondo perché non obbliga i giovani a una scelta professionale definitiva a 15 anni al termine del ciclo scolastico obbligatorio. Ad ogni momento della formazione o della carriera professionale, chi vuole, può continuare a specializzarsi, o ancora cambiare formazione o professione. In breve, non è mai tardi per trovare il mestiere dei propri sogni.

Il tema ha catturato l'attenzione dei giovani: molti infatti coloro che non escludono la possibilità di svolgere parte della formazione in Svizzera. Altri sono pronti a trasferirsi nella Confederazione per motivi professionali. E il plurilinguismo richiesto in Svizzera non rappresenta un problema: quasi tutti padroneggiano il tedesco o il francese se non addirittura tutte e due le lingue nazionali.

Unione Giovani Svizzeri, un unicum

L'associazione che riunisce i giovani svizzeri in Italia (qui potete iscriverviLink esterno) è la sola organizzazione del genere nel mondo. Attualmente è presieduta dalla perugina Angela Katsikantamis - di madre svizzera - con la quale abbiamo scambiato quattro chiacchiere:

Sono italiano perché...

I ragazzi presenti a Venezia, tutti con il doppio passaporto (se non triplo...), hanno un passato migratorio familiare da raccontare: cosa ha spinto i loro genitori o nonni a emigrare in Italia? Spesso, o quasi sempre, per ragioni di cuore. Come la mamma di Sara che un giorno ha deciso di trasferirsi da Lucerna a Rimini perché le è piaciuta la località romagnola oppure la mamma di Caterina che a Perugia ha trovato l'amore e lì ha deciso di fermarsi e creare una famiglia.

O ancora la storia di Lorenzo, di Mugello: in questo caso sono i nonni svizzeri che sono emigrati in Toscana come missionari. O ancora i nonni di Matteo che anni fa si sono trasferiti a Livorno e i discendenti abitano ancora lì. 

Ogni giovane porta con sé una storia particolare, ma c'è un tratto comune che unisce un po' tutti: le vacanze estive rigorosamente trascorse in Svizzera!

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