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Formazione


Apprendistati in lingua inglese per le multinazionali


Di Veronica DeVore, Zugo


Apprendisti di informatica durante le lezioni in lingua inglese a Zugo. (swissinfo.ch)

Apprendisti di informatica durante le lezioni in lingua inglese a Zugo.

(swissinfo.ch)

L’inglese non è una delle quattro lingue nazionali svizzere, ma rappresenta però la lingua franca utilizzata nella maggior parte delle società internazionali attive sul territorio elvetico. Con un nuovo programma di formazione in lingua inglese, il canton Zugo vuole agevolare l’ingresso di giovani apprendisti in queste società. 

Attraversando un giovedì pomeriggio il corridoio delle sale di formazione della Roche Diagnostics, una delle numerose multinazionali con sede in Svizzera, si può quasi sentir cadere un spillo per terra. Nelle aule gli apprendisti seguono attentamente le lezioni impartite in lingua inglese. Sono tra i primi in Svizzera a poter usufruire di questi nuovi corsi di formazione, organizzati nel canton Zugo per i tirocini di gestione commerciale e informatica. 

A chi si rivolge questa nuova offerta di apprendistato? Secondo il suo promotore Bruno Geiger, responsabile del progetto presso l’Ufficio cantonale della formazione professionale, un gruppo target è costituito da giovani svizzeri con un buon livello di inglese. Un altro da figli di espatriati che lavorano per le aziende internazionali con sede in Svizzera. Molte di queste famiglie, spiega Geiger, "tendono ora a rimanere per un periodo di tempo più lungo ... e cercano quindi maggiormente di integrarsi nel sistema svizzero". 

Non tutti vogliono però seguire questa via. “Il sistema di apprendistato svizzero è complicato e molti espatriati preferiscono indirizzare i loro figli verso una formazione universitaria”, indica Geiger. Nella classe di Roche Diagnostics vi sono apprendisti provenienti da diversi paesi: Svizzera, Filippine, Corea del Sud. Si servono della lingua inglese non solo nel quadro della formazione scolastica, ma anche durante le giornate di pratica nelle aziende per le quali lavorano. 

A spingere Geiger e un suo collega a promuovere questi corsi in lingua inglese è stata innanzitutto l’idea di rendere i giovani apprendisti più competitivi a livello internazionale, agevolando in particolare il loro ingresso nelle aziende multinazionali attive in Svizzera. 

La possibilità di disporre di una manodopera qualificata, in grado di lavorare in lingua inglese, potrebbe diventare ancora più importante nei prossimi anni, in vista dell’attuazione dell’’iniziativa sul freno all’immigrazione, approvata il 9 febbraio 2014 dal popolo svizzero. 

Pochi apprendisti

Attualmente, le società internazionali con sede in Svizzera assumono la maggior parte dei loro dipendenti e dei loro apprendisti all'estero. Secondo un’inchiesta realizzata nel marzo di quest'anno dalla televisione svizzera SRF, oltre i due terzi della manodopera di diverse imprese multinazionali – come Novartis, Roche e Nestlé – provengono da altri paesi. 

In Svizzera, circa il 70% dei giovani seguono un apprendistato. Questo tipo di insegnamento duale – che combina corsi scolastici di teoria e formazione pratica – è però poco conosciuto dalle aziende transnazionali contattate dalla SRF. Solo il 3% della loro forza lavoro è formata da apprendisti. 

Secondo Geiger, numerose imprese multinazionali con sede nel canton Zugo – come Glencore e Johnson & Johnson – si erano dette interessate al progetto di apprendistato in lingua inglese. Mancavano però di esperienza in questo settore. Molte hanno quindi fatto ricorso alla società Bildxzug, che fornisce servizi di logistica e insegnamento per la formazione degli apprendisti. 

Apprendistato in lingua inglese nel canton Zugo 

Gli studenti ammessi al programma devono dimostrare un alto livello di conoscenza della lingua inglese e tedesca, attraverso esami scritti e orali. 

Gli apprendisti di gestione commerciale sono anche tenuti ad avere una padronanza di base della lingua francese. 

Nel corso di questa formazione, gli apprendisti seguono generalmente le classi d’insegnamento per due giorni la settimana e lavorano gli altri tre giorni presso le società internazionali. 

L’apprendistato di gestione commerciale ha una durata di tre anni, mentre quello di informatica di quattro anni. 

“Forniamo anche servizi di consulenza e di coaching alle aziende internazionali che non conoscono il sistema duale di apprendistato”, indica Beat Gauderon, direttore di Bildxzug. Attualmente vi sono 12 apprendisti che prendono parte al progetto pilota di insegnamento in lingua inglese: sette di gestione commerciale e cinque di informatica. 

"Il numero di apprendisti è ancora abbastanza piccolo, ma il numero delle singole domande ci ha sorpreso", rileva Gauderon. "Ci sono un mucchio di genitori con un mucchio di domande sulle possibilità di sviluppo della carriera professionale in Svizzera”. 

Gauderon è sicuro che la sua società potrà convincere sempre più studenti e genitori a fare uso di questa nuova offerta. "Le nostre prime esperienze dimostrano che un sacco di gente pensa che questa sia la direzione giusta. Se il progetto pilota avrà successo, sono convinto che diventerà una nuova possibilità di carriera aziendale nel canton Zugo”. 

Critiche e interrogativi 

Non tutti i politici apprezzano però questa offerta di formazione professionale in inglese, riconosciuta dal governo federale. Quando il progetto pilota di Zugo è stata annunciato all'inizio di quest'anno, alcuni parlamentari hanno detto al giornale 20 Minuten che l'insegnamento in inglese potrebbe minare l'importanza della formazione in lingua tedesca. 

"Gli apprendisti potrebbe iniziare a pensare che la formazione in tedesco non vale tanto", ha dichiarato ad esempio la parlamentare Verena Herzog dell’Unione democratica di centro del canton Turgovia. 

"Gli apprendisti dovrebbero concentrarsi sullo sviluppo delle loro competenze professionali e non dovrebbero utilizzare tutto il tempo una lingua straniera”, ha sostenuto il suo collega di partito Jürg Stahl, parlamentare del Cantone Zurigo. 

Geiger sottolinea tuttavia che per prendere parte a questo nuovo programma è richiesto un alto livello di conoscenze della lingua tedesca e inglese. Per questo motivo, quattro o cinque candidati non hanno potuto partecipare nel 2015. Il responsabile del progetto presso l’Ufficio cantonale della formazione professionale si dice in ogni caso fiducioso: "Alla fine, sono convinto che si vedrà che è una buona scelta e un percorso prezioso all'interno del sistema educativo svizzero", afferma Geiger.


Traduzione di Armando Mombelli, swissinfo.ch

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