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Simonetta Sommaruga con Tamara Funiciello

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

Abbattere le frontiere, istituire vie di fuga sicure e legali, diritto alla migrazione, libertà di domicilio planetario, povertà quale criterio per concedere l'asilo: è il messaggio contenuto in un documento di Gioventù socialista (GS), riunita ieri e oggi a Berna.

Ieri, all'assemblea annuale era presente anche la consigliera federale Simonetta Sommaruga. Una posizione "anticapitalista e antinazionalista" quella dei giovani PS.

La responsabile del Dipartimento di giustizia e polizia (DFGP) - stando a un comunicato di GS - dopo aver esposto le priorità della Confederazione in una materia così complessa, ha definito l'analisi fatta dai giovani del suo partito "una discussione ricca di valori", anche se la conclusione a cui arrivano è ben diversa da quella del Consiglio federale.

La "ministra" socialista ha illustrato le difficoltà che si incontrano nel trovare in Europa degli alleati che condividano una politica migratoria fatta di solidarietà, argomento di "grande preoccupazione" per Sommaruga.

Una delle priorità per l'anno in corso è quella di vigilare sull'integrazione dei profughi accolti in Svizzera, i quali devono trovare un lavoro in quanto è proprio grazie al lavoro che si conferisce una stabilità, un senso all'esistenza, un'identità alla persona e si favorisce il contatto con la popolazione.

Sommaruga ha anche detto di auspicare una maggiore discussione sulle cause della migrazione. Esse hanno molti più legami con la politica economica di quanto certuni vogliono ammettere. "Diverse aziende hanno la loro sede principale qui da noi e guadagnano miliardi grazie alle materie prime. Le popolazioni della Guinea o del Congo non vedono granché di tutto questo denaro", ha detto la ministra.

Rammentare questa cose davanti a Gioventù socialista "è come sfondare porte aperte", ha ammesso. Se le opinioni tra la consigliera federale e i giovani del PS possono divergere su certi punti, "ci troviamo d'accordo quando si tratte delle cose fondamentali", ha affermato con convinzione Sommaruga. "Non vogliamo muri, né alla frontiera, né nelle teste".

Iniziativa 99%

Nei prossimi mesi GS lancerà l'iniziativa 99%, che punta a rivendicare una maggiore imposizione dei redditi da capitali, le cui entrate fiscali andrebbero a sgravare i redditi da lavoro. La presidente Tamara Funiciello ha dichiarato: "otto persone possiedono quanto la metà più povera della popolazione mondiale. Questo sviluppo va fermato! Non è accettabile che la stragrande maggioranza debba lavorare per assicurarsi la propria sopravvivenza economica mentre solo un piccolo gruppo di privilegiati ne trae un profitto reale".

No a referendum Stojanovic

Nella giornata di domenica GS ha deciso di non sostenere la raccolta delle firme riguardante il referendum sulla legge d'applicazione dell'iniziativa Contro l'immigrazione di massa, lanciato dal politologo e ex Gran Consigliere socialista ticinese Nenad Stojanovic.

"Se il referendum dovesse riuscire, GS assumerà una posizione concreta a tempo debito". Inoltre l'assemblea dei giovani socialisti raccomanda all'unanimità l'accettazione della strategia energetica 2050, sottoposta a votazione popolare il 21 maggio.

Rinnovo comitato

Nel pomeriggio di oggi si sono tenute le elezioni di rinnovo del Comitato Direttore, del Presidio e del Segretario centrale. Tamara Funiciello è stata rieletta con una grande maggioranza per un altro anno alla testa di GS, mentre Gian Luca Bonanomi ha rassegnato le dimissioni da segretario centrale. Al suo posto è stata eletta Julia Baumgartner, della sezione di Basilea Campagna.

SDA-ATS

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