I mezzi pubblici di trasporto svizzeri, organizzati in una rete efficiente e capillare di ferrovie, autopostali (autobus di linea gestiti dall'azienda pubblica di servizi postali) e linee urbane, sono considerati tra i migliori al mondo. La Svizzera è il paese in cui annualmente viene percorso il maggior numero di chilometri per abitante.

Mediamente gli svizzeri intraprendono quasi 60 viaggi in treno ogni anno, situandosi così in vetta alla classifica europea. Se si considera il numero delle singole corse essi sono superati solo dai giapponesi. Nonostante ciò in Svizzera si continua a utilizzare molto anche l'automobile.

La maggior parte delle città svizzere è dotata di una rete pubblica ben strutturata di autobus, filobus e tram. Nella vita quotidiana, molte persone si spostano pure a piedi o in bicicletta.

Treni

Le Ferrovie federali svizzere FFS gestiscono una delle reti più capillari di collegamenti ferroviari in Europa. Accanto a questa rete, esistono varie ferrovie private indipendenti che offrono servizi a livello locale e regionale.

In stretta cooperazione con il sistema di autopostali (autolinee gestite dalla società Autopostale Svizzera), i trasporti pubblici, ferroviari e stradali, coprono quasi tutto il territorio e raggiungono anche le regioni alpine più discoste.

Sul sito delle FFS oggi è possibile non solo consultare gli orari e acquistare biglietti (anche verso destinazioni europee) ma pure prenotare viaggi e alberghi. È inoltre disponibile un'applicazione iphone denominata “mobile FFS”.

In Svizzera molte delle persone che utilizzano con frequenza il treno e altri mezzi pubblici di trasporto acquistano il cosiddetto “abbonamento a metà prezzo” delle FFS. Questo abbonamento permette non solo di viaggiare pagando la metà del prezzo del biglietto sull'intera rete delle FFS e degli autopostali, ma pure sulla maggior parte delle ferrovie private e su numerose linee di navigazione su laghi e fiumi. L'abbonamento a metà prezzo consente di ottenere tariffe ridotte anche sulle linee di autobus e filobus di molte città e agglomerati urbani. E per chi si muove quotidianamente con i mezzi pubblici esiste la possibilità di acquistare un “abbonamento generale” con il quale viaggiare gratuitamente sull'intera rete FFS e Autopostale nonché sugli autobus e filobus di quasi tutte le città.

I bambini fino ai 6 anni, se accompagnati da un adulto, viaggiano gratuitamente su tutta la rete delle FFS. Anche i ragazzi dai 6 ai 16 anni accompagnati da un genitore non devono pagare il biglietto se muniti di una Carta Junior. Il sito delle FFS presenta in modo dettagliato i diversi tipi di biglietti e abbonamenti disponibili.

Viaggiare per le persone a mobilità ridotta

Negli ultimi anni la Svizzera ha fatto grandi sforzi per migliorare le infrastrutture per le persone a mobilità ridotta. Inoltre possono beneficiare di facilitazioni di viaggio. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina delle Ferrovie federali Svizzere.

Mobilità crescente

La mobilità della popolazione svizzera ha conosciuto un forte aumento a partire dal 1984: se in quell'anno ogni abitante aveva percorso in media 29 chilometri al giorno, nel 2005 il tragitto giornaliero raggiungeva i 38 chilometri. Anche i tempi di percorrenza giornaliera per abitante sono aumentati: da 70 minuti nel 1984 a 98 minuti nel 2005. La mobilità riguarda in larga parte viaggi effettuati durante il tempo libero (quasi il 50 per cento nel 2005), seguiti da spostamenti verso il luogo di lavoro o di studio.

L'81 per cento delle economie domestiche svizzere dispone di almeno un'automobile, mentre il 19 per cento non ne possiede. Il 48 per cento circa della popolazione di età superiore ai 16 anni utilizza un abbonamento per i trasporti pubblici: il 30 per cento possiede un "abbonamento a metà prezzo" (che permette l'acquisto di biglietti a metà prezzo) e il 7 per cento un "abbonamento generale" (valido per gli spostamenti sull'intera rete di trasporti pubblici del paese).

Per altri dati statistici ufficiali riguardanti la mobilità e i trasporti si consiglia il sito dell'Ufficio federale della statistica e dell'Ufficio federale dei trasporti.

Traffico privato

Anche i turisti stranieri e i migranti optano ben presto per i vantaggi offerti dai mezzi di trasporto pubblici. Il numero di persone che possiede un'automobile è tuttavia considerevole. La densità dei veicoli privati è molto alta: sulle strade svizzere circolano circa quattro milioni di autovetture (dati del 2009).

Dal 1997 "mobility", un'associazione che propone il sistema di condivisione dell'automobile, offre a chi non vuole acquistare un veicolo la possibilità di prenotare un'autovettura solo quando ne ha bisogno (i clienti di mobility possono usufruire di tale servizio anche in circa 140 città germaniche e austriache). In Svizzera il sistema di car sharing ha ottenuto finora particolare successo rispetto ad altri paesi con offerte simili.

Traffico merci attraverso le Alpi

La Svizzera si trova su uno dei più importanti assi di transito nord-sud in Europa. Le sue vallate alpine sono attraversate da una considerevole mole di traffico stradale che, crescendo costantemente, provoca sempre più code nonché un aumento dell'inquinamento ambientale.

Per contrastare questo processo, il governo e il popolo svizzeri hanno adottato una politica che mira al trasferimento del traffico pesante dalla strada alle rotaie. Con il sistema del traffico combinato su gomma e rotaia vengono trasportati interi autocarri e autoarticolati da Friburgo in Brisgovia a Novara, attraversando la Svizzera.

Per far fronte all'aumento dei trasporti su rotaia la Svizzera investe somme notevoli nel potenziamento dell'asse ferroviario nord-sud, con la realizzazione delle gallerie di base del Lötschberg e del Gottardo. I lavori per la costruzione di queste imponenti opere hanno potuto essere avviati dopo che il popolo svizzero negli anni Novanta ha approvato in votazione popolare il progetto per la Nuova ferrovia transalpina (NFTA) e il suo finanziamento.

La nuova galleria del Lötschberg, che porta dall'Oberland bernese al Cantone del Vallese, è in funzione dal 2007. A causa dell'elevato numero di treni per il traffico di passeggeri e di merci, la tratta sta raggiungendo il limite di sfruttamento possibile e alcune voci già chiedono il suo ampiamento tramite la costruzione di una seconda galleria.

La galleria di base del San Gottardo, che coi suoi 57 km è il tunnel più lungo del mondo, è stata inaugurata nel giugno del 2016. Sull'asse del San Gottardo possono così transitare un maggior numero di treni merci e treni ad alta velocità per il trasporto di passeggeri.

Il sito del Dipartimento federale dei trasporti (DATEC) propone un dossier con altre informazioni riguardanti la NFTA, mentre swissinfo ha dedicato uno speciale (vedi a fianco) al tunnel del San Gottardo.

Dalla carrozza all'autopostale

Come in altri paesi, prima dell'avvento della ferrovia in Svizzera le carrozze del servizio postale trasportavano anche passeggeri. La rete del servizio postale a cavallo si è sviluppata a partire dal 1849. Il primo collegamento postale motorizzato risale al 1906, mentre nel 1919 viene inaugurata la linea del valico del Sempione.

La maggior parte delle linee percorse dagli autopostali è gestita da AutoPostale,  una società del gruppo La Posta Svizzera. Oggi esiste tuttavia anche per altre imprese la possibilità di partecipare ai bandi di concorso delle linee.

Gli autopostali servono, accanto agli agglomerati urbani, anche regioni discoste in zone alpine e di campagna non raggiunte dalla ferrovia. Insieme alle ferrovie, gli autopostali formano una fitta rete di trasporti su tutto il territorio. Gli orari delle corse di linea degli autopostali vengono armonizzati per quanto possibile con gli orari dei treni.

Accanto ai trasporti su terra in Svizzera esistono anche imbarcazioni che offono corse di linea su laghi e fiumi. Il servizio di navigazione in alcune località è proposto solo nel periodo estivo. Per altre informazioni si consiglia il sito della società svizzera di navigazione.

Aeroporti

Il più grande aeroporto svizzero è situato a Kloten, nei pressi di Zurigo. Esso rappresenta lo scalo nazionale di Swiss International Air Lines, la società che ha fatto seguito a Swissair, anche se Swiss oggi è una filiale della tedesca Lufthansa.

Altri due grandi aeroporti sono situati a Cointrin, nei pressi di Ginevra, e a Basilea (Euroairport). Entrambi si trovano in parte su territorio francese. A Berna e a Lugano esistono inoltre aeroporti regionali di dimensioni minori.

swissinfo.ch