Vaccino influenza A, Novartis non farà regali
La multinazionale farmaceutica svizzera ha indicato lunedì che non offrirà il vaccino contro il virus dell'influenza porcina ai paesi poveri. La Novartis si dice comunque pronta a concedere sconti.
"Per produrre un vaccino occorrono anche degli incitamenti finanziari", ha dichiarato lunedì al Financial Times il direttore generale di Novartis Daniel Vasella.
La multinazionale sta comunque esaminando in che misura sia possibile venire incontro alle richieste della direttrice dell'Organizzazione mondiale della sanità Margaret Chan – che aveva domandato la gratuità – concedendo sconti ai paesi più poveri.
Venerdì il gruppo basilese aveva indicato di aver già prodotto una piccola quantità di vaccino, in anticipo di diverse settimane rispetto alle previsioni, e di voler iniziare in luglio i test clinici.
Il governo svizzero ha dal canto suo comunicato lunedì di star conducendo trattative anche con Novartis per la fornitura di un vaccino contro l'influenza A (H1N1), vaccino al quale stanno lavorando almeno una ventina di gruppi farmaceutici.
swissinfo.ch e agenzie

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