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Il "patron" di Swatch Nick Hayek

Keystone/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

Per l'industria orologiera svizzera l'elezione di Donald Trump alla presidenza americana è un'opportunità: lo afferma, in un'intervista a "Le Temps", il numero uno di Swatch Nick Hayek.

"L'obiettivo di Trump è di re-industrializzare il suo paese" e questa politica "dovrebbe generare più ricchezza per la classe media e quindi innalzare il potere di acquisto". Resta però da chiarire "se gli strumenti scelti per raggiungere lo scopo siano quelli giusti".

Hayek nell'intervista afferma anche che Swatch Group rimane ottimista per l'esercizio in corso, dopo aver subito nel 2016 un dimezzamento degli utili, secondo i risultati annuali pubblicati giovedì. Il CEO prevede una crescita del 7-10%, alimentata in particolare dalla ripresa degli affari in Cina.

Lo scorso anno il volume d'affari si è contratto del 10,6%, a 7,55 miliardi di franchi, ma malgrado i venti contrari Swatch vuole rimanere fedele alla sua strategia di lungo termine: non vi saranno quindi conseguenze dirette sull'occupazione.

L'organico nel 2016 è sceso di 600 unità, ma "non ho cancellato un solo posto di lavoro". Si è trattato di "fluttuazioni naturali", un fenomeno normale per un gruppo che impiega 35'000 persone. "Posso assicurare che tutti i posti sono stati mantenuti", ha detto il boss di Swatch Group secondo il quale l'attrattiva esercitata dagli orologi svizzeri nel mondo "rimane intatta".

SDA-ATS