Paesi sviluppati Speranza di vita, la soglia dei 90 anni presto raggiunta


La speranza di vita alla nascita dovrebbe continuare ad aumentare nei paesi sviluppati e addirittura superare i 90 anni entro il 2030 in Corea del Sud.  Lo sostiene uno studio pubblicato dalla rivista medica britannica The Lancet.

“Fino a poco tempo fa, numerosi ricercatori ritenevano che la speranza di vita non avrebbe mai superato questa soglia”, ha detto Majid Ezzati, autore principale dello studioLink esterno.

Ma utilizzando 21 modelli matematici sui dati di 35 paesi sviluppati, si è arrivati alla conclusione che invece è possibile. Le più suscettibili ad avere per prime un’aspettativa di vita superiore ai 90 anni sono le donne sudcoreane.

Secondo la ricerca una neonata che verrà alla luce nel 2030 in Corea del Sud avrà una speranza di vita di 90,8 anni seguita dalle sue coetanee francesi (88,6) e giapponesi (88,4).

Un’evoluzione simile dovrebbe essere riscontrabile anche fra gli uomini, con i sudcoreani sempre in testa (84,1 anni) seguiti da australiani e svizzeri (84).

Non per tutti buone notizie

Lo studio rivela anche che la speranza di vita aumenterà quasi impercettibilmente in certi paesi, come gli Stati Uniti, fanalino di coda fra le 35 nazioni prese in considerazione dalla ricerca.

Per spiegarlo, i ricercatori hanno sottolineato importanti diseguaglianze, la precarietà del sistema sanitario, i tassi elevati di mortalità infantile, di omicidi e di obesità.

La Corea del Sud, invece, oltre a sforzarsi per promuovere una migliore alimentazione, presenta una percentuale di persone sovrappeso minima e un tasso di tabagismo fra le donne molto inferiore a quello osservato in altri paesi.  

Il lavoro degli scienziati continuerà applicando i modelli a malattie specifiche. Riconoscono tuttavia che le loro previsioni non possono tenere conto di “eventi imprevisti” come cambiamenti politici che potrebbero influenzare il sistema sociale e sanitario. 

tvsvizzera.it/Zz con RSi (TG del 22.02.2017)

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