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A causa della stagnazione dei corsi borsistici e della crescita più modesta dei prezzi immobiliari, i patrimoni delle economie domestiche svizzere sono saliti meno fortemente lo scorso anno rispetto a quello precedente.

KEYSTONE/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

A causa della stagnazione dei corsi borsistici e della crescita più modesta dei prezzi immobiliari, i patrimoni delle economie domestiche svizzere sono saliti meno fortemente lo scorso anno rispetto a quello precedente.

I patrimoni netti sono aumentati di 54 miliardi a quasi 3'394 miliardi di franchi, secondo le cifre pubblicate oggi dalla Banca nazionale svizzera (BNS). Nel 2014 era stato registrato un incremento di 142 miliardi.

Poiché i corsi borsistici sono rimasti pressoché invariati nel 2015, gli utili da capitale - composti per oltre il 40% da diritti sulle assicurazioni e le casse pensione - sono risultati nettamente inferiori: gli attivi finanziari sono progrediti di 28 miliardi a 2'343 miliardi di franchi. Nel 2014 erano aumentati di 95 miliardi.

La gran parte della crescita dei patrimoni è da ricondurre all'incremento del valore di mercato dei beni immobiliari, saliti di 47 miliardi a 1'868 miliardi di franchi. Tuttavia la progressione dei prezzi si è indebolita rispetto all'anno precedente (+75 miliardi).

Anche i passivi delle economie domestiche - principalmente ipoteche - sono aumentati meno fortemente che nel 2014, attestandosi a 817 miliardi di franchi (+21 miliardi contro +28 un anno prima).

sda-ats

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