Passare direttamente al contenuto
Your browser is out of date. It has known security flaws and may not display all features of this websites. Learn how to update your browser[Chiudi]

Epidemia batterica


Abitanti in coda per l’acqua


I residenti di Le Locle, nel canton Neuchâtel, si sono dovuti mettere in coda per ricevere delle bottiglie d’acqua minerale dal comune. La rete idrica è infatti fuori uso dopo la scoperta di una contaminazione batterica che ha colpito un migliaio di persone.

Scena inconsueta nel piccolo villaggio di Le Locle. Mercoledì, la popolazione si è letteralmente precipitata sulle confezioni da sei bottiglie distribuite gratuitamente dalle autorità. «Siamo rimasti sorpresi dal numero di persone», ha detto il portavoce del comune Bernard Vaucher. In meno di tre ore sono state distribuite 3’000 bottiglie ovvero 4’500 litri d'acqua.

La consegna proseguirà fino al risanamento completo della rete di distribuzione dell'acqua potabile. L'epidemia provocata dalla presenza del batterio di origine fecale Escherichia coli avrebbe colpito dalle 800 alle 1'000 persone, circa il 10% della popolazione, mentre 63 persone sono finite all’ospedale. Per ora, le autorità ignorano come il batterio sia arrivato nella rete idrica. Ulteriori analisi sono in corso.

L'epidemia manifestatasi a Le Locle è una delle maggiori del genere degli ultimi decenni. Nel 1963, batteri patogeni dovuti ad una contaminazione dell'acqua potabile avevano provocato 450 ricoveri in ospedale e un decesso a Zermatt, in Vallese. Nel 1998 a La Neuveville (Berna) erano stati registrati 3’500 malati.

swissinfo.ch e tvsvizzera.it (Telegiornale del 29.07.2015)

Diritto d'autore

Tutti i diritti sono riservati. Il contenuto del sito web presso swissinfo.ch è protetto da diritto d’autore. Esso è destinato esclusivamente a uso privato. Qualunque utilizzo dei contenuti del sito web diverso da quello previsto in precedenza, in particolare la distribuzione, la modifica, la trasmissione, la conservazione e la copia richiede la previa autorizzazione scritta di swissinfo.ch. Per informazioni relative a tale utilizzo dei contenuti del sito web, si prega di contattarci all’indirizzo contact@swissinfo.ch.

Per quanto riguarda l'uso a fini privati, è consentito solo utilizzare un collegamento ipertestuale a un contenuto specifico e di aggiungerlo al proprio sito web o a un sito web di terzi. Il contenuto del sito web swissinfo.ch può essere incorporato solo in un ambiente privo di annunci pubblicitari e senza alcuna modifica. In particolare, è concessa una licenza di base non esclusiva e non trasferibile, limitata a un solo scaricamento e salvataggio dei dati scaricati su dispositivi privati e valida per tutto il software, le cartelle, i dati e il loro contenuto forniti per lo scaricamento dal sito swissinfo.ch. Tutti gli altri diritti restano di proprietà di swissinfo.ch. In particolare, è vietata la vendita o l'uso commerciale di questi dati.

×