La Svizzera e Schengen
Dal 12 dicembre 2008 anche la Svizzera fa parte dello spazio di Schengen, che si estende su una superficie di circa 3,6 milioni di chilometri quadrati e che rende possibile la libera circolazione di circa 400 milioni di europei.
Con l'introduzione dell'accordo, ai valichi di frontiera non vengono più effettuate verifiche sistematiche dell'identità delle persone. Sono invece intensificati i controlli di polizia nella fascia di confine. Dal momento che la Svizzera non fa parte dell'Unione doganale, le dogane continuano inoltre a controllare le merci importate sul territorio elvetico.

Una frontiera non presa d'assedio
Al confine di Chiasso l'eco di quanto sta accadendo in Africa settentrionale e a Lampedusa si sente ancora poco: la situazione non è neppure lontanamente paragonabile a quanto vissuto in passato, per esempio durante la guerra dei Balcani.

Il passaporto biometrico sbarca anche in Svizzera
Tra gli ultimi paesi in Europa, dal 1° marzo anche la Svizzera introdurrà definitivamente il passaporto biometrico, sul quale sono registrati elettronicamente i dati personali. Una quarantina di centri di registrazione verranno aperti entro tale data in tutto il paese.

Schengen, un anno dopo
Con l’adesione allo spazio di Schengen/Dublino nel dicembre 2008, la Svizzera è diventata parte integrante della mobilità in Europa. I controlli sistematici alle frontiere sono stati aboliti, ma grazie ad una migliore collaborazione internazionale la lotta alla criminalità si è fatta più efficace.

Gli aeroporti svizzeri entrano nell'era di Schengen
La Svizzera compie l'ultimo passo per l'adesione completa allo spazio di Schengen. Domenica prossima vengono soppressi anche negli aeroporti i controlli sistematici dei passeggeri provenienti dai paesi che hanno aderito all'accordo europeo sulla cooperazione nei settori di giustizia e polizia.

"Il passaporto biometrico minaccia le libertà individuali"
No ad un nuovo tentativo di schedare i cittadini e sì alle libertà individuali: con queste argomentazioni, un comitato interpartitico di sinistra si oppone al nuovo passaporto biometrico, sul quale il popolo svizzero è chiamato a pronunciarsi il prossimo 17 maggio.

Passaporto biometrico: sicurezza e libertà di viaggio
Più sicuro, conforme alle norme dello spazio di Schengen e più comodo per recarsi negli Stati uniti. La ministra di giustizia e polizia Eveline Widmer-Schlumpf ha illustrato i vantaggi del nuovo passaporto biometrico, sul quale il popolo svizzero sarà chiamato ad esprimersi in maggio.

Di notte i piccoli valichi di frontiera rimangono chiusi
Malgrado l'entrata in vigore dell'accordo di Schengen, la prassi tra Svizzera e Italia non è cambiata: durante la notte l'Italia chiude parecchi piccoli valichi di frontiera. Le dogane svizzere non trovano nulla da ridire.

Controlli alle dogane anche dopo Schengen
L'entrata in vigore dell'Accordo di Schengen, il 12 dicembre, non implica per la Confederazione la soppressione dei controlli alle frontiere: i doganieri continueranno infatti a verificare le importazioni di merci. L'adesione allo spazio di Schengen porterà quindi pochi cambiamenti per la Svizzera.

"Spazio Schengen? Siamo ormai pronti da tempo"
Basta dare un colpo d'occhio a una carta geografica per capire le difficoltà che un corpo come quello delle guardie di confine ticinesi deve affrontare: oltre 200 km di frontiera che separano/uniscono il cantone Ticino all'Italia.

La Svizzera entra nell'area Schengen
12 dicembre 2008, scocca l'ora di Schengen. Per i controlli alle frontiere cambierà poco o nulla, ma per la Svizzera il perfezionamento dell'accordo segnerà un importante passo avanti verso la cooperazione in materia di polizia e di asilo con l'Unione europea (UE).

Frontiera sud, un giorno di novembre
Il lavoro delle guardie di confine è impegnativo, a tratti anche pesante. Non tutti i giorni sono uguali, è vero. Ma con i pericoli le guardie devono imparare a convivere. Cronaca di un turno alla frontiera italo-svizzera.

Tra Valtellina e Val Poschiavo: l'epopea del contrabbando
Il contrabbando, un fenomeno che ha segnato le regioni di frontiera per secoli. Oggi, in un'epoca in cui i confini tra gli stati europei perdono d'importanza, la sua storia è diventata una questione di identità.

Caccia ai contrabbandieri
Alla frontiera il contrabbando prosegue alacremente: oro, olio da riscaldamento, droghe, medicamenti e altro ancora. Il traffico illegale di merci ha una lunga tradizione. Il Museo delle dogane di Gandria, in Ticino, si preoccupa di conservarne la memoria.

La Svizzera adotta il Sistema d'informazione di Schengen
Dall'agosto 2008 la Svizzera è allacciata al Sistema d'informazione di Schengen (SIS), già impiegato da 25 paesi europei per combattere la criminalità transfrontaliera. Si tratta della prima tappa in vista dell'integrazione della Confederazione nello spazio di Schengen, prevista entro dicembre.

Il sistema di Dublino favorirà la Svizzera
La Convenzione di Dublino, che in Svizzera entrerà nel vivo a dicembre, agevola i paesi interni all'UE e ostacola quelli alla frontiera. Proprio per questo, funziona soltanto in parte e non fa l'unanimità tra gli Stati membri.

Il Ticino inventa la scheda alberghiera online
Il cantone a sud delle Alpi si avvicina a Schengen e Dublino attraverso un sistema volto a facilitare e accelerare la caccia ai ricercati. Una prima svizzera che interessa anche altri cantoni.


