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Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann

Keystone/JEAN-CHRISTOPHE BOTT

(sda-ats)

La Svizzera "non è semplicemente una minuscola macchia sul mappamondo", ha detto il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann durante il suo discorso diffuso via radio oggi, in occasione della festa nazionale.

La Svizzera è "un apprezzato partner di successo". Il presidente della Confederazione ha anche lanciato un appello a difendere la via bilaterale con l'Unione europea (UE).

Schneider-Ammann ha fatto riferimento a tre pilastri che costituiscono la forza della Svizzera: "formazione, innovazione e indipendenza". Fondamentali per favorire il benessere e le prospettive del Paese e delle popolazione, a suo avviso.

Il buon sistema della formazione fa della Confederazione "il Paese delle opportunità". Grazie a un percorso formativo aperto "ognuno può arrivare lontano".

La Svizzera dipende anche dall'innovazione, poiché il Paese non possiede materie prime. "Ma questa mancanza si è rivelata la nostra forza: non ci accontentiamo mai, sviluppiamo sempre cose nuove, sempre migliori", si è detto convinto il presidente della Confederazione.

In terzo luogo l'indipendenza, secondo Schneider-Ammann, implica anche apertura e buone relazioni con il mondo intero. "Non dobbiamo dimenticare che ogni franco su due è guadagnato all'estero", ha ricordato. La via bilaterale che ci collega all'UE va quindi consolidata, a suo avviso.

L'indipendenza richiede sicurezza, ha detto ricordando i "terribili avvenimenti di questi ultimi mesi". Schneider-Ammann ha incoraggiato a "far fronte comune per difendere la nostra libertà e la nostra sicurezza".

sda-ats

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