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Giocavano alle slot machine o facevano la spesa, sempre in orario di lavoro. Sono 18 i medici e dipendenti dell'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Cosenza destinatari di altrettante misure cautelari.

KEYSTONE/EPA MTI/GYORGY VARGA

(sda-ats)

Giocavano alle slot machine o facevano la spesa; o, ancora, si occupavano di altre faccende private, sempre in orario di lavoro.

Sono 18 i medici e dipendenti degli uffici di Rogliano dell'Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Cosenza destinatari di altrettante misure cautelari, 4 sospensioni e 14 obblighi di presentazione, eseguite nell'ambito di un'operazione anti-assenteismo dei carabinieri.

Le indagini dopo segnalazioni che lamentavano il comportamento disinvolto di alcuni dipendenti dell'Asp.

Ogni giorno, secondo quanto documentato dai carabinieri della Compagnia di Rogliano, c'era qualcuno che si occupava di strisciare i cartellini per tutti. E questo consentiva ad alcuni di accompagnare i figli a scuola per poi tornare tranquillamente a casa, o svolgere attività nel proprio studio privato durante l'orario di servizio.

Inoltre, i medici e dipendenti dell'Azienda sanitaria provinciale, anziché trovarsi sul posto di lavoro, venivano visti anche per le vie della cittadina occupati nelle faccende più disparate, dal fare la spesa al supermercato fino ad arrivare a spendere il tempo pagato dai contribuenti giocando alle slot machine.

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SDA-ATS