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Dei conti bloccati fanno scoppiare la polemica all'ACS.

KEYSTONE/THOMAS HODEL

(sda-ats)

Scoppia la polemica all'Automobile Club Svizzero (ACS). Il tutto a causa di conti presso la Banca cantonale bernese (BCBE) che sono stati bloccati.

Tramite il suo avvocato, il consigliere nazionale Christian Wasserfallen (PLR/BE) ha fatto bloccare i conti dell'ACS, scrive oggi il Blick. "Ho chiesto di non effettuare alcun pagamento ingiustificato", ha precisato Wasserfallen all'ats.

Sullo sfondo della vicenda c'è l'elezione alla presidenza. Il 23 giugno Wasserfallen era stato eletto presidente in sostituzione di Mathias Ammann. L'elezione si era però svolta senza il consenso della direzione, e dovrà quindi essere ripetuta il 16 settembre.

Bloccando i conti, Wasserfallen vuole impedire che "la vecchia guardia" ne faccia uso a piene mani. I salari degli impiegati saranno comunque garantiti, ha sottolineato.

Ammann contrariato

Dal canto suo Mathias Ammann si è detto inorridito dalla vicenda. Al contrario di Wasserfallen, è convinto che i collaboratori non riceveranno il loro stipendio. "Come dovremmo pagarli se i conti sono bloccati?" si è domandato.

Amman si chiede anche se i metodi utilizzati da Wasserfallen siano conformi al diritto. "La situazione giuridica è al momento controversa", ha scritto il suo avvocato in una lettera alla BCBE. Quel che è certo, è che verrà aperto un contenzioso per arrivare allo sbloccaggio dei conti.

sda-ats

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