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La società Aeroporto di Zurigo vende per 48,9 milioni di dollari alla holding di investimenti canadese Fairfax la partecipazione del 5% che ancora deteneva nella Bangalore International Airport Limited (BIAL), ritirandosi così completamente dall'India.

La transazione dovrebbe essere conclusa nel terzo trimestre 2016, indica in una nota diramata oggi il gestore dello scalo zurighese. L'aeroporto di Bangalore, nel sud dell'India, è gestito dalla BIAL sulla base di una partnership pubblico-privata con il governo indiano.

L'impresa aeroportuale elvetica era stata scelta nel 2001 - quando ancora si chiamava Unique Zurich Airport - per partecipare allo sviluppo del progetto e alla gestione dello scalo indiano, aperto nel 2008 con un anno di ritardo sul previsto ma poi in rapida crescita. Il suo è stato un ruolo attivo: i due primi responsabili dell'aeroporto, Albert Brunner e Marcel Hungerbühler, erano svizzeri. Dal 2010 il capo è un indiano: Sanjay Reddy.

Il contratto di servizio tra la società zurighese e quella indiana è scaduto nel 2015 e non è stato rinnovato. Il ruolo di Aeroporto di Zurigo si è ridotto a quello di semplice azionista minoritario, con un solo rappresentante nel consiglio di amministrazione. La società elvetica aveva già ceduto nel 2009 una quota del 12% in BIAL per circa 100 milioni di franchi.

L'impegno in India si è così rivelato redditizio. In origine erano stati investiti in tutto una quindicina di milioni di franchi nel progetto.

Aeroporto di Zurigo detiene ancora partecipazioni in nove scali in America latina e in Asia. Questa strategia internazionale offre opportunità di crescita, perché quella possibile a Kloten è limitata e si è alla continua ricerca di progetti all'estero, ha detto all'ats la portavoce Sonja Zöchling.

Essa non raccoglie tuttavia soltanto consensi. A livello politico alcuni ritengono, come il deputato socialista nel Gran Consiglio zurighese Ruedi Lais interpellato dall'ats, che non sia compito del Cantone o della Città di Zurigo cercare investimenti all'estero. La società aeroportuale appartiene per un terzo al Cantone e per il 5% alla Città.

In quanto azionista principale, il Cantone beneficia dei dividendi versati dall'impresa, ribatte Sonja Zöchling. Secondo la portavoce, non si tratta per nulla di investimenti troppo rischiosi. L'investimento in India - rileva - è stato un successo.

sda-ats

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