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Il tasso ipotecario di riferimento, in base al quale vengono stabiliti gli affitti in tutta la Svizzera, rimane stabile all'1,75 %. Lo comunica oggi l'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB).

Rispetto al trimestre precedente il tasso d'interesse è rimasto invariato: perciò dall'ultima pubblicazione non sussiste il diritto ad aumenti o a diminuzioni della pigione, sottolinea l'UFAB.

Se invece un contratto di locazione prevede attualmente un affitto non stabilito secondo il tasso d'interesse di riferimento in vigore (1,75 %), può essere chiesta una diminuzione in virtù di una precedente riduzione del tasso. Inoltre il diritto ad un adeguamento dell'affitto può derivare da variazioni di costo: il 40 % dell'indice nazionale dei prezzi al consumo e/o dei costi di manutenzione.

Dal 10 settembre 2008 in tutta la Svizzera il tasso ipotecario di riferimento per stabilire le pigioni è stato unificato e ha sostituito quello che in precedenza determinava nei singoli Cantoni le ipoteche a tasso variabile. Alla sua introduzione il tasso era del 3,5% e da allora è sempre calato, per arrivare all'1,75% nel giugno del 2015.

Il tasso di riferimento è basato su un tasso d'interesse medio dei crediti ipotecari svizzeri, ponderato secondo il volume dei crediti, oggetto di rilevamento trimestrale. Viene calcolato in quarti di punto percentuale.

Il tasso ipotecario di riferimento e il tasso d'interesse medio in base al quale viene calcolato sono pubblicati trimestralmente dall'UFAB sul sito www.tassodiriferimento.admin.ch. Il prossimo è previsto per il primo di marzo del 2017.

Rispetto al trimestre precedente, il tasso d'interesse medio, riferito al 30 settembre 2016, dal 1,70 % è sceso al 1,67 %. Con l'arrotondamento commerciale, il tasso di riferimento per la locazione, si mantiene così all'1,75 %. Resterà a questo livello finché il tasso d'interesse medio non scenderà sotto l'1,63 % o non supererà l'1,87 %.

sda-ats

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