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Allergie, più protetto chi cresce in fattoria (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/MANUEL LOPEZ

(sda-ats)

Crescere in fattoria aiuta a proteggersi dalle allergie, patologie che sono in costante aumento. Un esperimento realizzato sui topi, inedito nel suo genere, ha confermato questa tesi, già messa in luce da precedenti studi effettuati sull'essere umano.

Lo ha comunicato oggi il Fondo nazionale svizzero (FNS), che ha sostenuto il lavoro dei ricercatori. L'équipe, guidata da Philippe Eigenmann degli Ospedali universitari di Ginevra, ha collocato dei ratti all'interno di una stalla a Vollèges, comune vallesano nei pressi di Martigny.

L'obbiettivo era di capire il modo in cui questo ambiente modifica il sistema immunitario. È infatti quest'ultimo a provocare le allergie, con la sua reazione eccessiva nei confronti di sostanze quali ad esempio i pollini.

Gli studiosi hanno rilevato che i topi nati in fattoria hanno risposto in maniera meno marcata a un allergene artificiale rispetto a quelli nati in laboratorio. I roditori sistemati all'interno dello stabile quattro settimane dopo la loro nascita hanno beneficiato di una protezione leggermente meno marcata, scrive l'FNS.

Una comparazione a livello cellulare ha mostrato che il sistema immunitario dei ratti della fattoria era continuamente attivo, fortemente regolato dai germi dell'edificio.

Le condizioni di vita hanno influenzato anche la flora intestinale. L'apparato digestivo dei roditori "campagnoli" conteneva una maggiore diversità di batteri e la marcata presenza di un virus, il quale potrebbe essere all'origine della risposta immunitaria più moderata all'allergene.

SDA-ATS