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Alpiq chiude il 2016 in attivo

KEYSTONE/URS FLUEELER

(sda-ats)

Il gruppo energetico Alpiq chiude l'esercizio 2016 in attivo, con un utile netto di 294 milioni di franchi, a fronte del passivo di 830 milioni accumulato l'anno precedente.

Sulle attività hanno inciso negativamente il basso livello dei prezzi e l'imprevisto arresto della centrale nucleare di Leibstadt: i disinvesimenti operati hanno comunque permesso di ridurre l'indebitamento netto sotto la soglia del miliardo di franchi, secondo quanto si legge in un comunicato odierno. Gli azionisti, ancora una volta, dovranno rinunciare la versamento di un dividendo.

Il volume d'affari è calato del 9,5% a 6,08 miliardi, mentre il risultato operativo Ebitda, al netto degli effetti non ricorrenti, è diminuito del 17,7% a 395 milioni. In discesa, del 21,8%, anche l'utile prima di interessi e imposte (Ebit), a 204 milioni, per un corrispondente margine del 3,4%. Ricavi e risultato netto superano le attese degli analisti consultati dall'agenzia finanziaria AWP, che avevano pronosticato 6,05 miliardi nel primo caso e 134 milioni nel secondo.

Per l'esercizio in corso Alpiq punta a "garantire le capacità finanziarie della società "attraverso la riduzione dell'indebitamento netto. Il gruppo prevede tuttavia che i risultati saranno trascinati verso il basso dagli effetti negativi di cambio, dall'interruzione delle attività della centrale di Leibstadt e da un contesto di mercato "particolarmente difficile".

SDA-ATS