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Poliziotti all'aeroporto di Zurigo (archivio)

Keystone/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

Un romando di 21 anni è stato arrestato lo scorso 8 giugno all'aeroporto di Zurigo mentre rientrava dalla Turchia. Il giovane è sospettato di avere legami con un'organizzazione terroristica islamica.

La notizia, pubblicata oggi dalla "Tribune de Genève", è stata confermata all'ats dal portavoce del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) André Marty.

L'MPC ha aperto un procedimento penale per sostegno o partecipazione ad una organizzazione criminale nonché violazione della legge che vieta i gruppi terroristici Al Qaida, Stato islamico (Isis) e organizzazioni ad essi legate.

Il giovane è stato posto in detenzione preventiva. Secondo la "Tribune de Genève", si tratta di un ginevrino che era scomparso da sei mesi. Dapprima vicino ad ambienti cattolici integralisti e di estrema destra, sarebbe passato al radicalismo islamico nel giro di pochi mesi sotto l'influsso di un altro ginevrino, musulmano e frequentatore a sua volta degli ambienti di estrema destra e antisemiti.

Sempre secondo il quotidiano, entrambi erano finiti nel mirino della polizia ginevrina che li aveva convocati per un colloquio preventivo, una sorta di messa in guardia che però non era servita a nulla: il "maestro" aveva preso il volo il 30 ottobre 2015, l'"allievo" lo aveva seguito il 5 dicembre. Dopo aver annunciato ai famigliari un viaggio in Italia, il 21enne si era invece recato in Turchia. Che cosa abbia fatto nei sei mesi di assenza non è noto.

sda-ats

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