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Dall'inizio di quest'anno sono morti già tre basejumper a Lauterbrunnen, mentre altre sette hanno riportato ferite gravi

Keystone/PHOTOPRESS/ANTHONY DEMIERRE

(sda-ats)

Due persone sono morte ieri pomeriggio a distanza di poche ore mentre praticavano il basejump a Lauterbrunnen, nell'Oberland bernese. Lo indica oggi la polizia cantonale in una nota.

Secondo il sito "Sudtiroler news", uno dei due sarebbe l'atleta di sport estremi altoatesino Uli Emanuele, 30 anni.

L'uomo - tra i più esperti a praticare il volo con la tuta alare (wingsuit) - ha raggiunto verso le 14.00 in elicottero la base di lancio denominata "Black Line", in località Stechelberg, assieme a due compagni. Da lì intendeva girare un nuovo video sulle sue imprese; dopo il lancio ha perso il controllo ed è andato a cozzare violentemente contro la parete rocciosa sottostante.

L'altra vittima si è lanciata verso le 16.30 da un altro trampolino naturale - "High Ultimate" - a Mürren. Si tratta di un 49enne britannico. Anch'egli ha perso il controllo subito dopo la partenza.

I soccorritori, allertati da alcuni testimoni, sono intervenuti in entrambi i casi con l'elicottero di Air Glaciers: i due corpi senza vita sono stati rapidamente localizzati e trasportati a valle.

Dall'inizio di quest'anno sono morti già tre basejumper a Lauterbrunnen, mentre altre sette hanno riportato ferite gravi.

sda-ats

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