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Apertura negativa per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7760,10 punti, in flessione dello 0,37% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,47% a 8185,10 punti.

Il mercato appare fiacco nonostante gli impulsi positivi provenienti dagli Stati Uniti: gli ultimi buoni dati sull'occupazione e sull'industria fanno prevedere un rallegrante andamento delle aziende. Gli investitori tendono però a rimanere prudenti: l'incognita maggiore rimane legata ai tempi del rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo. Tutte le blue chip hanno aperto con il segno meno. Julius Bär (-1,04%) ha annunciato il controllo dell'80% dell'italiana Kairos.

L'avvio di seduta è stata debole anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,05% a 9789,77 punti), Londra (Ftse 100 +0,07% a 6150,55 punti), Parigi (Cac 40 -0,26% a 4311,19 punti) e Milano (Ftse Mib -0,43% a 17'700 punti).

Wall Street ha terminato venerdì in modo positivo (Dow Jones +0,61% a 17'792,75 punti, Nasdaq +0,92% a 4914,54 punti), mentre oggi Tokyo si è mossa in maniera opposta (Nikkei -0,25% a 61'123,27 punti).

sda-ats

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