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La Borsa svizzera avvia il mese di maggio, tradizionalmente poco favorevole alle azioni, con una seduta in lieve rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 7977,77 punti, in progressione dello 0,21% rispetto a venerdì.

Il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,28% a 8591,16 punti.

Il mercato è apparso quindi in timida ripresa dopo le perdite della settimana scorsa, ma la mancanza di impulsi - oggi Londra era chiusa per festività - e il calo del prezzo del petrolio hanno fatto sì che il recupero sia rimasto limitato. L'SMI non è quindi riuscito a ritrovare quota 8000, una soglia importante sia dal profilo psicologico che da quello tecnico. La volatilità è intanto cresciuta, con il relativo indice in aumento del 3%.

Le prossime sedute saranno all'insegna dei dati macroeconomici americani, che a loro volta potrebbero aiutare a comprendere i tempi della prossima stretta monetaria negli Usa. A questo proposito fondamentale sarà l'evoluzione del mercato del lavoro statunitense e vi è quindi grande attesa per il rapporto che sarà pubblicato venerdì. Oggi sono stati diffusi l'indice Ism manifatturiero e quello sulle costruzioni edili, entrambi sotto le attese.

Per quanto concerne i singoli titoli, deboli sono rimasti per tutta la giornata i bancari Credit Suisse (-0,27% a 14,53 franchi), UBS (-0,42% a 16,53 franchi) - che domani pubblicherà i trimestrali - e Julius Bär (-0,73% a 40,71 franchi). Più tonici sono apparsi gli assicurativi Zurich (+0,51% a 215,80 franchi), Swiss Life (+0,95% a 244,40 franchi) e Swiss Re (+0,29% a 85,35 franchi).

In ordine sparso hanno terminato i valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (+0,10% a 20,30 franchi), Adecco (+0,08% a 61,80 franchi), Geberit (+0,71% a 370,90 franchi) e LafargeHolcim (-1,94% a 47,63 franchi). Nel segmento del lusso Richemont (+1,25% a 64,60 franchi) si è rivelata più ispirata di Swatch (+0,73% a 330,00 franchi).

Ha svolto una funzione di traino del listino Nestlé (+0,42% a 71,80 franchi), mentre si sono un po' defilati gli altri due pesi massimi difensivi, Roche (+0,08% a 242,70 franchi) e Novartis (+0,07% a 73,25 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (-0,32% a 154,50 franchi), Givaudan (+1,27% a 1914,00 franchi), SGS (+1,04% a 2133,00 franchi), Swisscom (+0,68% a 489,80 franchi) - domani il bilancio dei primi tre mesi - e Syngenta (+1,07% a 388,10 franchi).

Nel mercato allargato sotto pressione si è rivelata Addex (-4,03% a 2,62 franchi), che venerdì sera ha annunciato un netto aumento della perdita trimestrale. Hanno informato sull'andamento degli affari anche Valiant (+0,09% a 106,40 franchi) e Wisekey (+1,33% a 3,80 franchi).

sda-ats

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