Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La borsa svizzera chiude la settimana con una seduta in rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8127,20 punti, in progressione dello 0,40% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,39% a 8828,20 punti.

La giornata è stata caratterizzata da una raffica di risultati aziendali e da diversi dati macro riguardanti sia l'Eurozona che gli Stati Uniti. Il quadro complessivo è tutt'altro che negativo: a rendere prudenti gli investitori, soprattutto inizialmente, è stato però il lungo fine settimana - lunedì il mercato è chiuso per la festa nazionale - in concomitanza con la pubblicazione stasera alle 22.00 dell'esito dei cosiddetti stress test delle banche Ue.

Per quanto riguarda i singoli titoli, si è ridimensionata nel finale UBS (+0,45% a 13,35 franchi), che fino a pomeriggio inoltrato guadagnava circa il 3% sulla scia di un utile trimestrale superiore alle previsioni. Bene orientati si è rivelata Credit Suisse (+1,64% a 11,15 franchi), che ha rimbalzato dopo aver perso ieri il 5% in seguito alla pubblicazione del bilancio intermedio, mentre ha ripiegato Julius Bär (-0,18% a 39,78 franchi).

Nello stesso comparto finanziario ha deluso Swiss Re (-1,09% a 81,35 franchi) - l'impatto delle catastrofi naturali era noto, ma emergono dubbi sulla capacità della compagnia di generare guadagni - che si è trovata così ad arrancare dietro agli altri due assicurativi Zurich (+0,30% a 232,90 franchi) e Swiss Life (+1,05% a 221,50 franchi).

Fra i valori più sensibili alla congiuntura Adecco (+0,95% a 53,20 franchi) e LafargeHolcim (+1,34% a 46,12 franchi) sono apparsi più tonici di ABB (-0,15% a 20,60 franchi) e Geberit (+0,08% a 374,00 franchi). Nel segmento del lusso Richemont (+1,73% a 58,95 franchi) ha chiaramente vinto la giornaliera sfida con Swatch (-0,12% a 254,10 franchi).

Nestlé (+0,65% a 77,70 franchi) e Roche (+0,81% a 247,50 franchi). hanno svolto una funzione di traino, mentre si è defilato il terzo peso massimo difensivo, Novartis (invariata a 80,30 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (+0,23% a 171,90 franchi), Givaudan (+0,56% a 1992,00 franchi), SGS (+0,05% a 2145,00 franchi), Swisscom (-0,33% a 477,10 franchi) e Syngenta (-1,14% a 381,10 franchi).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari, fra gli altri, Silka (+4,55% a 4546,00 franchi), Dufry (-0,45% a 111,60 franchi), Valora (-0,36% a 280,00 franchi), Swissquote (+0,63% a 24,00 franchi), APG SGA (-1,44% a 412,00 franchi) e Bellevue (+1,11% a 13,70 franchi).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS