Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,62%


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Seduta interamente negativa per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8375,02 punti, in flessione dello 0,62% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,58% a 9127,74 punti.

Nonostante la pubblicazione negli Usa di alcuni dati macroeconomici l'argomento numero uno è rimasto la futura politica economica di Donald Trump. Al riguardo nella sua prima conferenza stampa dopo l'elezione alla presidenza degli USA il miliardario non ha fornito dettagli concreti, creando una certa delusione fra gli osservatori. Ora ci si chiede quanto a lungo gli investitori rimarranno fiduciosi che Trump tenga fede alla promesse fatte.

Alcuni suoi brevi accenni hanno fatto però pensare che il nuovo inquilino della Casa Bianca possa puntare ad abbassare il prezzo dei medicamenti. Questo ha messo sotto pressione in Svizzera i titoli farmaceutici Novartis (-2,22% a 72,80 franchi) e Roche (-2,03% a 235,90 franchi), che si sono nettamente smarcati dal terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,20% a 74,45 franchi).

In grande spolvero si è invece presentata Richemont (+8,60% a 77,00 franchi), che ha sorpreso in bene gli analisti con il dato delle vendite del quarto trimestre 2016 e che ha trascinato anche Swatch (+5,46% a 349,80 franchi). Dinamica si è rivelata pure Adecco (+0,64% a 70,55 franchi), che sull'onda di un giudizio di Deutsche Bank è apparsa più ispirata di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (-1,06% a 22,37 franchi), Geberit (-0,07% a 412,70 franchi) e LafargeHolcim (-0,47% a 53,00 franchi).

Hanno perso terreno nel finale i bancari Credit Suisse (-2,37% a 15,65 franchi), UBS (-0,30% a 16,70 franchi) - che si è vista respingere dalla Corte europea di Strasburgo un ricorso contro la cauzione di 1,1 miliardi di euro richiesta dallo stato Francese nell'ambito del contenzioso fiscale - e Julius Bär (-0,27% a 47,18 franchi). Fra gli assicurativi Swiss Life (-0,30% a 294,30 franchi) si è difesa meglio di Zurich (-1,37% a 280,30 franchi) e Swiss Re (-0,88% a 95,30 franchi).

Actelion (+0,09% a 228,80 franchi) ha continuato a tenere banco in relazione all'interesse espresso da Johnson&Johnson. Completano lo scacchiere dei 20 titoli principali Givaudan (-0,43% a 1851,00 franchi), SGS (+0,24% a 2121,00 franchi), Swisscom (-0,50% a 459,00 franchi) e Syngenta (-0,90% a 416,90 franchi).

Nel mercato allargato hanno fornito indicazioni sull'andamento degli affari VAT (+1,54% a 89,10 franchi), U-Blox (-13,31% a 172,00 franchi), Partners Group (+0,77% a 490,75 franchi), Inficon (+1,32% a 384,00 franchi) e Bossard (+0,48% a 147,80 franchi).

SDA-ATS

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