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La Borsa svizzera chiude in rialzo, con uno sprint sul finale di seduta: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8'189.73 punti, in aumento dello 0,44% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha chiuso in crescita dello 0,48% a 8'910.87 punti.

A trascinare in alto il mercato azionario elvetico è stato soprattutto il colosso alimentare Nestlé (+1,72% a 79.70 franchi), che è riuscito a più che compensare le perdite segnate dagli altri due pesi massimi difensivi Novartis (-0,25% a 78.35 franchi) e Roche (-0,37% a 243.10 franchi). Nestlé ha annunciato oggi di aver raggiunto nel primo semestre 2016 un utile netto in calo del 10% a 4,1 miliardi di franchi su base annua. Allo stesso tempo però le vendite sono progredite del 3,5%, a 43,2 miliardi di franchi.

Tra le blue chip, oggi ha presentato i risultati semestrali anche Swisscom, che è stata per tutta la giornata la maglia nera del gruppo (-2,02% a 469.80 franchi), nonostante un utile nei primi sei mesi del 2016 di 788 milioni di franchi, contro 784 milioni nello stesso periodo dello scorso anno (+0,5%), e un fatturato anch'esso in aumento (+0,2%) a 5,77 miliardi.

Gli altri titoli delle blue chip che hanno chiuso in calo sono: i bancari Julius Bär (-0,74% a 40.08 franchi) e UBS (-0,31% a 13.07 franchi), gli assicurativi Swiss Re (-0,49% a 81.35 franchi) e Zurich Insurance (-0,16% a 247.60 franchi), nonché Syngenta (-0,03% a 382.40 franchi).

Hanno guadagnato oltre un punto percentuale, oltre a Nestlé, i ciclici ABB (+1,04% a 21.38 franchi), Adecco (+1,27% a 55.75 franchi) e Geberit (+1,12% a 424.10 franchi), i titoli del lusso Richemont (+1,43% a 60.15 franchi) e Swatch (+1,53% a 271.60 franchi) e l'assicurativo Swiss Life (+1,19% a 238.80 franchi).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari nel primo semestre numerose aziende elvetiche, tra le altre il maggior gruppo svizzero attivo nella lavorazione della carne Bell (+1,64% a 388.50 franchi).

A livello europeo, poco prima di mezzogiorno sono arrivati i dati riferiti all'Eurozona sull'inflazione a luglio, che ha continuato il suo rialzo, arrivando allo 0,2% dopo lo 0,1% di giugno; e sulla produzione edilizia di giugno, rimasta stabile, confermando il trend di maggio.

A livello internazionale, è stato rivelato il dato sulle richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti, diminuite di 4'000 unità la scorsa settimana a quota 262'000 da 266'000 della settimana prima. Il dato è inferiore alla stima media di 265'000 unità.

La Borsa di Wall Street ha aperto piatta nel pomeriggio con il Dow Jones (+0,05%) a 18'580.00 punti, il Nasdaq (+0,04%) a 5'231.00 punti, mentre lo S&P 500 (-0,03%) a 2'131.00 punti.

sda-ats

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