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La borsa svizzera si conferma in rialzo anche nel prosieguo della mattinata: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 8236,36 punti, in progressione dello 0,37% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,50% a 8956,47 punti.

Il mercato è favorito dall'affievolirsi dei timori riguardo a un rapido aumento dei tassi di interesse negli Usa. Hanno pesato le parole pronunciate da Lael Brainard, una governatrice della Federal Reserve, che ha messo in guardia da un'uscita affrettata dall'attuale politica monetaria accomodante. Il suo intervento era particolarmente atteso dopo il prevalere di posizioni a favore di una stretta, in vista della riunione della banca centrale del 20 e 21 settembre.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su LafargeHolcim (+1,75%): in un incontro con gli analisti i vertici del gruppo si sono mostrati fiduciosi riguardo al raggiungimento degli obiettivi prefissati. In ordine sparso si presentano gli altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura Adecco (-0,09%), ABB (+1,02%) - il grande azionista svedese Cevian auspica lo scorporo di una divisione - e Geberit (+0,14%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,19%) si muove quasi in linea con Richemont (+1,44%).

Fra i bancari ferma al palo è UBS (invariata), mentre avanzano Credit Suisse (+0,68%) e Julius Bär (+0,50%). Scarsa unanimità di veduta è offerta dagli assicurativi Zurich (+0,59%), Swiss Life (-0,28%) e Swiss Re (-0,23%).

Svolgono una funzione di traino Novartis (+0,52%) - che tiene oggi la giornata degli investitori - e Roche (+0,67%), mentre arranca il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,13%).

Nel mercato allargato balzo di Partners Group (+10,71%) dopo buoni risultati semestrali. Vaudoise (-3,27%) ha per contro annunciato un calo dell'utile. Ha informato sull'andamento degli affari anche BFW (invariata).

sda-ats

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