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Dopo un'apertura un po' titubante la borsa svizzera si è orientata a un solido rialzo: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8203,91 punti, in progressione dello 0,46% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,43% a 8956,39 punti.

Il mercato beneficia degli impulsi positivi provenienti dall'Asia e da Wall Street, che pur terminando in rosso ha guadagnato terreno dopo la chiusura delle contrattazioni sul vecchio continente. Con soddisfazione viene accolta anche la ripresa del titolo di Deutsche Bank a Francoforte, piazza che ieri era chiusa per festività. L'attenzione degli investitori comincia però anche a rivolgersi al rapporto sul mercato del lavoro che sarà pubblicato venerdì negli Usa.

In Svizzera gli occhi sono puntati su ABB (+1,50%), che tiene oggi la giornata degli investitori: nonostante le richieste avanzate da alcuni grandi azionisti il gruppo intende mantenere il comparto tecniche della rete. Sono stati inoltre annunciati un rafforzamento dei risparmi e un programma di riacquisto di azioni per 3 miliardi di franchi.

Bene orientati sono anche altri valori particolarmente sensibili ai cicli economici come Geberit (+0,75%), Adecco (+1,46%) - che rileva una società negli Usa - e LafargeHolcim (+0,95%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,18%) appare meno ispirata di Richemont (+0,76%).

I bancari UBS (+0,83%), Credit Suisse (+0,62%) e Julius Bär (+0,58%) approfittano della stabilizzazione di Deutsche Bank. Non vi è per contro unanimità di vedute fra gli assicurativi Zurich (+0,84%), Swiss Life (-0,08%) e Swiss Re (-0,12%).

Forniscono un importante apporto al listino Nestlé (+0,39%), Novartis (+0,52%), mentre ancora fermo al palo è il terzo peso massimo difensivo, Roche (+0,04%). SGS (+1,85%) ha annunciato l'acquisizione di un'azienda canadese.

Nel mercato allargato DKSH (+0,41%) beneficia di un contratto con Procter & Gamble riguardante Hong Kong. Temenos (-3,33%) sta ripiegando, dopo essere salita ieri del 10%, raggiungendo il massimo di sempre, sulla scia della notizia di un ordinativo da parte di una importante banca europea, che dopo la chiusura della borsa è emerso essere la Bank of Ireland.

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SDA-ATS