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La mattinata prosegue in ribasso alla Borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8116,09 punti, in flessione dello 0,31% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,33% a 8830,12 punti.

Oggi è la giornata del tanto atteso discorso della presidente della Federal Reserve Janet Yellen, che alle 16.00 parlerà all'incontro dei banchieri centrali di Jackson Hole, negli Usa. Gli esperti mettono però in guardia da eccessive aspettative.

Gli occhi saranno anche puntati sui dati della crescita statunitense nel secondo trimestre, che saranno diffusi alle 14.30. Sempre sul fronte congiunturale dall'Eurozona sono giunti segnali contrastanti: l'economia francese non cresce più, mentre la propensione ai consumi in Germania è migliorata.

Per quanto riguarda i singoli titoli l'atmosfera generale è di bonaccia, con variazioni delle blue chip meramente frazionali. Marciano sul posto i bancari UBS (+0,07%), Credit Suisse (-0,08%) e Julius Bär (-0,13%). Un po' più di movimento è offerto dagli assicurativi Zurich (-0,33%), Swiss Life (+0,21%) e Swiss Re (+0,25%).

In ordine sparso si presentano i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,31%), Adecco (-0,44%), Geberit (+0,07%) e LafargeHolcim (invariata). Nel segmento del lusso Swatch (-0,66%) è ancora meno tonica di Richemont (-0,34%).

Incidono negativamente sul listino Novartis (-0,79%) e Roche (-0,76%), mentre è ancora fermo ai blocchi di partenza il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (invariata),

Nel mercato allargato appare in netta difficoltà U-blox (-9,99%), dopo risultati semestrali in crescita ma non quanto si attendevano gli analisti. Bene accolto è stato invece il bilancio intermedio di Alpiq (+4,93%). Hanno informato sull'andamento degli affari anche Bachem (+3,50%) e Adval Tech (0,25%).

sda-ats

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