Tutte le notizie in breve

La mattinata prosegue in timido rialzo alla borsa svizzera: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 8216,08 punti, in progressione dello 0,13% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,20% a 8887,34 punti.

Il mercato è partito abbastanza bene, favorito anche dalle chiusure di Wall Street e delle borse asiatiche, ma ha poi perso terreno, passando anche brevemente in negativo.

Vi è molta attesa per la pubblicazione negli Usa nel pomeriggio del rapporto sul mercato del lavoro, che potrebbe fornire importanti indizi riguardo ai tempi di rialzo dei tassi - già questo mese oppure più tardi - da parte della Federal Reserve. Fino alle 14.30, momento in cui saranno diffusi i dati, gli investitori si guarderanno bene dall'impegnarsi in modo eccessivo.

Sul fronte interno non vi sono notizie in grado di movimentare fortemente i corsi. UBS (-0,94%) e Credit Suisse (+0,22%) hanno messo alle spalle un'altra vertenza negli Usa, relativa a titoli ipotecari. Fra i due colossi si inserisce il terzo bancario, Julius Bär (invariata). Nel comparto assicurativo Zurich (-0,25%) arranca dietro a Swiss Life (+0,43%) e Swiss Re (+0,23%).

Splende il sole sui valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come Adecco (+0,50%), ABB (+0,15%) - in un'intervista il CEO Ulrich Spiesshofer si è detto fiducioso riguardo al futuro - e Geberit (+0,39%), mentre ferma al palo è LafargeHolcim (-0,04%). Acquisti sono segnalati nel segmento del lusso, con Swatch (+0,48%) ancora più tonica di Richemont (+0,26%).

Incide positivamente sul listino Nestlé (+0,41%), mentre scarso dinamismo - nonostante gli impulsi provenienti da un congresso di oncologi a Chicago - è mostrato dai due altri pesi massimi difensivi, Novartis (+0,06%) e Roche (+0,08%).

sda-ats

 Tutte le notizie in breve