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Dopo una partenza altalenante la Borsa svizzera si è mantenuta per il resto della mattinata al di sopra della linea di demarcazione. Verso le 11:30 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,22% a 8'166,57 punti e quello allargato SPI lo 0,20% 8'836,58 punti.

Il rapporto sull'occupazione presentato venerdì negli Usa crea apprensione con il numero dei nuovi posti di lavoro creati a maggio ai minimi da sei anni. Gli occhi sono ora rivolti alle prossime mosse della Fed che nella riunione del 14 e 15 giugno potrebbe rinviare un ulteriore rialzo dei tassi.

Su fronte interno, nettamente in positivo appare il titolo di Swisscom (+1,21%), sostenuto dal rifiuto, ieri, dell'iniziativa in favore del servizio pubblico.

Roche (-0,04%) e Novartis (-0,19%) hanno pubblicato nuovi dati di studi al congresso di oncologia Asco che si tiene negli Stati Uniti fino a domani, ma non hanno entusiasmato. In positivo invece l'altro titolo di peso difensivo Nestlé (+0,41%).

Tra i bancari, bene UBS e Julius Bär che guadagnano rispettivamente lo 0,62% e lo 0,26%, mentre in calo appare Credit Suisse (-0,77%).

Per quanto riguarda gli assicurativi solo Swiss Re (+0,29%) è in positivo, Zurich cede lo 0,09% e Swiss Life lo 0,12%.

Fra i titoli più sensibili alla congiuntura ABB progredisce dello 0,49% e LafargeHolcim dello 0,69%. In flessione invece Adecco (-0,08%) e Geberit (-0,32%).

sda-ats

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