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Dopo una partenza altalenante la Borsa svizzera ha continuato a muoversi al di sopra della linea di demarcazione. Verso le 15:40 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,38% a 8'179,76 punti e quello allargato SPI pure lo 0,38% a 8'852,01 punti.

Dopo il rapporto sull'occupazione presentato venerdì negli Usa - con il numero dei nuovi posti di lavoro creati a maggio ai minimi da sei anni - gli occhi sono ora rivolti alle prossime mosse della Fed che nella riunione del 14 e 15 giugno potrebbe rinviare un ulteriore rialzo dei tassi.

Su fronte interno, tre i titoli in negativo: Zurich (-0,43%), CS Group (-0,61%) e Novartis (-0,19%). In controtendenza invece l'altro farmaceutico, Roche (+0,15%). Gli altri due titoli bancari UBS e Julius Bär segnano progressioni rispettivamente dello 0,49% e dello 0,37%.

Al contrario di Zurich, si muovono bene gli assicurativi Swiss Re (+0,23%) e Swiss Life (+0,32%).

Il titolo di Swisscom, che soprattutto a inizio giornata è stato sostenuto dal rifiuto, ieri, dell'iniziativa in favore del servizio pubblico cresce dello 0,40%.

I maggiori guadagni si registrano tra i titoli più sensibili alla congiuntura ABB progredisce dell'1,12% e Adecco dell'1%. LafargeHolcim e Geberit avanzano rispettivamente dello 0,11% e dello 0,53%.

sda-ats

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