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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8043,97 punti, in flessione dello 0,65% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,44% a 8645,81 punti.

Il mercato è influenzato dall'andamento delle piazze asiatiche, sotto pressione dopo che la Banca centrale del Giappone (Boj) ha mantenuto invariata la politica monetaria, ma ha rivisto al ribasso le stime sull'inflazione: a Tokyo il Nikkei è sceso del 3,61% a 16'666,05 punti.

Wall Street ha chiuso ieri contrastata (Dow Jones +0,28% a 18'041,55 punti, Nasdaq -0,51% a 4863,14 punti), rassicurata almeno in parte dalla Federal Reserve che ha lasciato i tassi invariati, come previsto, e non si è sbilanciata sulla possibilità di un rialzo a giugno.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Geberit (+2,23%ç), che ha presentato i risultati trimestrali. L'unico altro valore positivo è LafargeHolcim (+0,27%).

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,75% a 10'222,11 punti), Parigi (Cac 40 -0,86% a 4520,25 punti), Londra (Ftse-100 -0,75% a 6272,63 punti) e Milano (Ftse Mib -0,54% a 18'649 punti).

sda-ats

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