Tutte le notizie in breve

Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8154,68 punti, in flessione dello 0,34% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,38% a 8826,66 punti.

Il mercato è influenzato dalla chiusura debole di Wall Street (Dow Jones -0,42% a 18'517,23 punti, Nasdaq -0,31% a 5073,90 punti), che ha perso terreno dopo la fine delle contrattazioni sul vecchio continente. Anche le piazze asiatiche hanno chiuso in calo, Tokyo in primis (Nikkei -1,09% a 16'627,25 punti). Pesano le parole del presidente della Banca del Giappone Haruhiko Kuroda, che si è opposto all'adozione del cosiddetto intervento monetario "ad elicottero" (helicopter money).

Sul fronte interno è in pieno svolgimento la stagione dei risultati semestrali. Oggi hanno informato sull'andamento degli affari otto società elvetiche, fra cui la più importante è Syngenta (-0,46%), che ha deluso le aspettative. Le altre blue chip presentano variazioni meramente frazionali, con le uniche eccezioni di Swatch (-2,99%) e Richemont (-1,21%).

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,26% a 10'130,51 punti), Parigi (Cac 40 -0,25% a 4365,38 punti), Londra (Ftse-100 -0,16% a 6689,17 punti) e Milano (Ftse Mib -0,54% a 16'710 punti).

sda-ats

 Tutte le notizie in breve