Borsa svizzera: primi scambi in ribasso


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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8631,17 punti, in flessione dello 0,45% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,44% a 9499,66 punti.

Gli impulsi provenienti dall'estero non sono chiari: venerdì Wall Street ha chiuso praticamente invariata (Dow Jones +0,01% a 21'005,71 punti, Nasdaq +0,16% a 5870,75 punti), mentre oggi le borse asiatiche si sono mosse in ordine sparso, con Tokyo negativa. (Nikkei -0,46% a 19'379,14, punti).

Gli investitori si mostrano inoltre prudenti, in attesa del rapporto mensile sul mercato del lavoro americano, che sarà pubblicato venerdì. Rappresenta un fattore importante per avanzare ipotesi circa un prossimo aumento dei tassi da parte della Federal Reserve.

Sul fronte interno spiccano gli arretramenti di UBS (-1,66%) e Credit Suisse (-2,88%), dopo un aumento di capitale annunciato da Deutsche Bank. Le variazioni degli altri principali titoli sono frazionali.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,59% a 11'956,81 punti), Parigi (Cac 40 -0,22% a 4983,96 punti), Londra (Ftse-100 -0,31% a 7351,06 punti) e Milano (Ftse Mib -0,51%).

SDA-ATS

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