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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8609,05 punti, in flessione dello 0,20% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,23% a 9489,68 punti.

Secondo gli operatori prima della decisione sui tassi della Banca centrale europea, che sarà comunicata nel primo pomeriggio, non vi sarà molto movimento. L'atteggiamento attendista potrebbe peraltro proseguire anche più tardi, in vista della pubblicazione, domani, del rapporto mensile sul mercato del lavoro americano, da cui si trarranno indicazioni sull'orientamento della Federal Reserve.

Sul fronte interno come nelle scorse sedute l'attenzione è concentrata sul mercato allargato, con diversi dati aziendali. Non vi sono invece notizie importanti concernenti i 20 titoli principali, che presentano variazioni meramente frazionali.

Intanto Wall Street ha chiuso ieri in modo contrastato (Dow Jones -0,33% a 20'855,73 punti, Nasdaq +0,06% a 5837,55 punti), mentre Tokyo si è risollevata dopo quattro sedute negative (Nikkei +0,34% a 19'318,58 punti).

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,37% a 11'923,51 punti), Parigi (Cac 40 -0,20% a 4959,53 punti), Londra (Ftse-100 -0,36% a 7308,47 punti) e Milano (Ftse Mib -0,30% a 19'419 punti).

SDA-ATS