Borsa svizzera: rimane orientata al ribasso


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La borsa svizzera rimane orientata al ribasso, sebbene si sia risollevata dai minimi di giornata: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 8346,88 punti, giù dello 0,39% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,38% a 9117,29 punti.

Gli operatori spiegano i cali con i realizzi di guadagno, favoriti anche dalle ultime decisioni del presidente americano Donald Trump. Stando agli specialisti non bisogna attribuire un'importanza esagerata al provvedimento preso dal nuovo inquilino della Casa Bianca riguardo all'accesso negli Usa di cittadini di paesi a maggioranza musulmana: ma esso contribuisce ad aumentare le incertezze a livello politico. Una insicurezza cui deve far fronte anche la stessa Federal Reserve, chiamata mercoledì a prendere una decisione sui tassi.

In ambito congiunturale in dicembre negli Usa le spese dei consumatori e i redditi sono risultati in linea con le attese.

Per quanto riguarda i singoli titoli hanno un importante impatto negativo Roche (-0,59%) - che mercoledì presenterà il bilancio 2016 - e soprattutto Nestlé (-1,30%), mentre si difende meglio il terzo peso massimo difensivo, Novartis (+0,35%).

Tutti in rosso sono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,34%), Adecco (-0,70%), Geberit (-0,52%) e LafargeHolcim (-0,46%). Arretrano ancora di più, nel segmento del lusso, Swatch (-1,14%) e Richemont (-1,04%): sono in atto prese di beneficio su due titoli che - dopo Actelion (+0,29%) - dall'inizio dell'anno hanno presentato la performance migliore.

Fra i bancari a UBS (+0,55%) riesce un mini-rimbalzo dopo lo scivolone di venerdì, mentre si muovono poco Credit Suisse (-0,13%) e Julius Bär (+0,02%). Più negativi sono gli assicurativi Zurich (-1,38%), Swiss Life (-0,76%) e Swiss Re (-1,17%).

Givaudan (+1,08%) appare tonica alla vigilia della presentazione delle cifre sull'anno appena trascorso: gli analisti sperano nella continuazione della crescita e in un aumento del dividendo.

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Metall Zug (+2,44%) e - già venerdì sera - Gurit (-2,47%). Aryzta (-3,14%) per una volta soffre non tanto per notizie riguardo all'azienda, quando per il fatto che da oggi il titolo viene scambiato senza dividendo.

SDA-ATS

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