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Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera si muove in ribasso. Poco dopo le 15.00, l'indice guida SMI cedeva lo 0,15% a 8'572.77 punti e quello allargato SPI lo 0,12% a 9'389.65 punti.

Gli occhi sono puntati in particolare su Swiss Re (-1,13%) che stamani ha reso noto di aver chiuso il 2016 con un utile netto in calo del 23% su base annua, a 3,6 miliardi di dollari (la medesima somma in franchi) in seguito ad un aumento dei danni dovuti a catastrofi naturali.

Per quanto riguarda gli altri assicurativi: Zurich cede lo 0,18% e Swiss Life avanza dello 0,33%.

Contrastati i titoli più legati alla congiuntura: ABB (-0,18%), Adecco (+0,35%), Geberit (+0,33%) e LafargeHolcim (+0,78%).

Per quanto riguarda i bancari, UBS segna il passo, CS avanza dello 0,06% e Julius Baer scende dello 0,02%.

Sul fronte dei pesi massimi difensivi, Nestlé cede lo 0,27%, mentre Novartis è quasi invariata (+0,06%) e Roche scende dello 0,41%. Trascinano al ribasso anche i titoli legati ai prodotti del lusso: Richemont perde lo 0,72% e Swatch lo 0,35%.

Sul mercato allargato c'è da segnalare Bell (-6,95%) che ha realizzato nel 2016 un utile netto in crescita del 6,1% a 100,6 milioni di franchi. Cembra Money Bank avanza invece del 4,08%. L'istituto specializzato nei crediti al consumo, nel leasing e nelle carte di credito, ha ottenuto nel 2016 un utile netto di 143,7 milioni di franchi, in calo dell'1% su un anno.

SDA-ATS