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Partita al ribasso, la Borsa svizzera continua a muoversi anche nel primo pomeriggio sotto la linea di demarcazione. Verso le 14.40 l'indice principale SMI cedeva lo 0,64% a quota 8'163,46 punti. L'SPI scendeva dello 0,60% a 8'836,95 punti.

Sui listini continuano a pesare le incertezze sulla Brexit, come pure il calo delle esportazioni cinesi (-4,1%). Gli analisti sono poi in attesa di indicazioni sulle politiche della Fed la prossima settimana. Ieri la Banca Mondiale ha tagliato le stime di crescita a livello planetario. Il prodotto interno lordo (PIL) aumenterà quest'anno del 2,4%, meno del 2,9% precedentemente stimato. Secondo l'agenzia stampa Bloomberg sarebbero intanto partiti gli acquisti della Bce sui bond societari, su utility e telecomunicazioni.

Oggi tra i 20 principali titoli svizzeri spiccano i valori positivi delle azioni del settore del lusso: Richemont +2,15% e Swatch +1,68%. In crescita anche LafargeHolcim (+0,38%) mentre gli altri titoli più legati alla congiuntura sono in calo: ABB -0,72%, Adecco -0,91% e Geberit -0,26%.

In discesa anche i pesi massimi difensivi con in testa Roche (-1,11%), seguita da Novartis (-1,07%) e Nestlé (-0,61%). Contrastati i bancari: UBS avanza dello 0,14%, mentre cedono Julius Baer (-0,02%) e CS (-0,77%). Infine per quanto riguarda gli assicurativi Swiss Re cala dell'1,31% e Zurich l'1,11%, mentre Swiss Life perde lo 0,64%.

sda-ats

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