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La borsa svizzera rimane orientata al rialzo: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8188,60 punti, in progressione dello 0,72% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,71% a 8913,95 punti.

"L'atmosfera generale è positiva, ma sta succedendo poco: l'attività è limitata", afferma un operatore. Gli investitori tendono a mostrare prudenza in attesa di conoscere gli orientamenti della Federal Reserve, che informerà mercoledì sulla sua politica monetaria.

Sul fronte interno in evidenza rimane LafargeHolcim (+1,95%), grazie a una raccomandazione di HSBC e alle dichiarazioni rilasciate a un domenicale dal presidente del consiglio di amministrazione Beat Hess, che ha parlato di una fusione fra le due entità Lafarge e Holcim in gran parte conclusa. Al centro dell'interesse figura pure ABB (+0,84%) e la questione di un eventuale scorporo di una divisione.

Bene orientati sono anche altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come Adecco (+0,84%) e Geberit (+0,45%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,13%) e Richemont (+1,51%) cercano di riprendersi dai duri colpi subiti negli ultimi tempi.

Positiva si sta rivelando la giornata per i bancari UBS (+0,15%), Credit Suisse (+0,55%) e Julius Bär (+0,50%), sotto pressione venerdì dopo la notizia di una sanzione di 14 miliardi di dollari negli Usa nei confronti di Deutsche Bank. Nello stesso comparto finanziario si muovono bene gli assicurativi Zurich (+0,52%), Swiss Life (+0,89%) e Swiss Re (+1,07%).

Svolgono una funzione di traino Novartis (+1,03%) - che ha reso noto studi positivi relativi a suoi farmaci - e Roche (+1,17%), mentre meno tonico appare il terzo peso massimo difensivo Nestlé (+0,33%).

Nel mercato allargato la notizia del giorno è l'offerta pubblica d'acquisto lanciata dal gruppo italiano OVS su Charles Vögele (+2,08%). Georg Fischer (+3,09%) ha annunciato un importante ordine, mentre BVZ (+2,38%) ha presentato i risultati semestrali.

sda-ats

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