Tutte le notizie in breve

Continua il traino-Roche alla borsa svizzera, che si conferma in chiaro rialzo e più tonica di altre piazze continentali. Poco prima delle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 8284,31 punti, in progressione dello 0,67% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI guadagnava lo 0,54% a 8944,48 punti. Orientato al bello per la sesta seduta consecutiva, il mercato ha raggiunto i massimi da inizio febbraio. L'indice di volatilità è da parte sua vicino ai minimi dell'anno, segno di un'atmosfera tutto sommato distesa, complice il lungo fine settimana: ieri era festa in diverse zone dell'Europa e della Svizzera, mentre lunedì rimarranno chiusi i mercati di New York e Londra.

Sul fronte congiunturale va segnalata l'accelerazione dell'economia americana nel primo trimestre. Il dato rende più probabile un prossimo aumento dei tassi di interesse. Vi è ora molta attesa per un discorso che terrà stasera la presidente della Federal Reserve Janet Yellen.

Per quanto riguarda i singoli titoli rimane in evidenza Roche (+4,03%), che beneficia di buone nuove sul fronte dello sviluppo del farmaco Gazyva. Bene orientati sono gli altri due valori farmaceutici, Novartis (+0,25%) e Actelion (+0,62%), mentre arranca Nestlé (-0,20%).

Negativi si rivelano i bancari bancari UBS (-0,52%), Credit Suisse (-0,28%) e Julius Bär (-0,09%), che si erano messi in evidenza nelle scorse sedute. Non presentano un andamento unitario gli assicurativi Zurich (-0,45%), Swiss Life (+0,20%) e Swiss Re (+0,28%).

In ordine sparso si muovono pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,72%), Adecco (+0,08%), Geberit (-0,52%) e LafargeHolcim (-0,69%). Nel segmento del lusso Swatch (-1,07%) appare ancora meno ispirata di Richemont (-0,34%).

sda-ats

 Tutte le notizie in breve