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La Borsa svizzera stenta stamane a trovare un orientamento preciso: poco prima delle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 8169,65 punti, in progressione dello 0,02% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,05% a 8837,02 punti.

Dopo alcune sedute in rialzo il mercato sembra voler tirare il fiato, complice anche la mancanza di impulsi, dovuta in parte alla giornata festiva in diverse zone dell'Europa e della Svizzera. Un certo sostegno ai corsi viene fornito dal prezzo del petrolio, tornato sopra 50 dollari.

Nuovi stimoli potrebbero però arrivar nel pomeriggio con la pubblicazione di dati macro americani. Domani è in programma un discorso della presidente della Federal Reserve Janet Yellen, che potrebbe fornire indicazioni sui tempi della prossimo aumento dei tassi.

Per quanto riguarda i singoli titoli in negativo sono oggi i bancari UBS (-0,13%) e Credit Suisse (-0,77%). Nel comparto assicurativo Zurich (-0,21%) appare più in difficoltà di Swiss Life (+0,24%) e Swiss Re (+0,23%).

Bene orientati, pur con accenti diversi, sono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,88%), Adecco (+0,17%), Geberit (+0,32%) e LafargeHolcim (+0,02%). "Gli investitori scommettano su un miglioramento della congiuntura", ha commentato un operatore.

Nel segmento del lusso Richemont (+0,95%) è più tonica di Swatch (+0,41%). SGS (+0,09%) ha almeno inizialmente subito l'impatto negativo dei conti inferiori alle attese presentati dal concorrente britannico Intertek.

Svolge una funzione di traino Nestlé (+0,20%), mentre tendono a defilarsi i due altri pesi massimi difensivi, Novartis (-0,06%) e Roche (-0,32%).

Nel mercato balzo di Evolva (+8,20%), grazie a un nuovo brevetto.

sda-ats

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