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La Borsa svizzera ha ampliato le perdite nel primo pomeriggio, con l'SMI che alle 15.15 scende dell'1,87% a quota 7'925.55, mentre l'indice globale SPI cede l'1,79% a 8'588.67 punti.

Sulle piazze finanziarie prevale la cautela e gli investitori tentano di ridurre i rischi, vendendo azioni in vista dei due eventi più importanti del mese: la riunione della Federal Reserve il prossimo 14 giugno e il referendum sulla Brexit in programma il 23 giugno in Gran Bretagna. Molti investitori temono un possibile rallentamento della crescita e i più pessimisti un più elevato rischio di recessione.

Scarsi i dati congiunturali rilevanti per i mercati: a breve impulsi potrebbero giungere dalla pubblicazione dell'indice sulla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan per il mese di giugno.

Sul fronte interno tutti i titoli si muovono al di sotto della linea di demarcazione. Particolarmente pesante risulta LafargeHolcim (-3,84%), ma perde molto anche il comparto del lusso: Richemont segna -2,97% e Swatch Group -3,35%. Gravano sui listini anche i finanziari - CS Group (-3,75%), UBS (-2,11%) e Julius Bär (-2,63%) - e gli assicurativi - Swiss Life (-3,20%), Swiss Re (-2,74%) e Zurich Insurance (-0,66%). Quest'ultima ha annunciato oggi una riorganizzazione delle proprie strutture per migliorare la redditività.

In forte perdita anche i pesi massimi difensivi Novartis (-2,44%), Roche (-2,34%) e Nestlé (-0,75%), come pure i valori più sensibili ai cicli economici Geberit (-1,46%), ABB (-1,57%) e Adecco (-2,18%).

sda-ats

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